Feed RSS

Il comitato civico si schiera con alcuni gruppi cittadini per la gestione pubblica delle risorse, Terme incluse


Riportiamo il comunicato apparso sulla pagina Facebook del gruppo Fancity

Acireale deve cambiare idea di sviluppo
Un’idea di sviluppo deve saper farsi strada e sostituire il pensiero unico dominante che ha conquistato larghi pezzi di città.
Acireale può e deve essere rilanciata con un pensiero diametralmente opposto alla minestra che fino ad oggi dagli anni ’80 ci hanno chiesto di ingoiare.
Non è possibile credere paciosamente che la distruzione e il degrado dell’Acqua Pozzillo, delle Terme di Acireale, della Perla Jonica e l’indolenza verso la Gazzena, la Timpa, S. Venera al Pozzo, Santa Maria la Scala siano frutto solo di incapacità governativa o, peggio ancora, dell’inciviltà dei cittadini. Siamo convinti che dietro il degrado c’è un progetto, un pensiero, un’idea precisa. C’è la volontà di radere al suolo tutto per riedificare secondo altre priorità. Rimettere su privatamente quelle che sono le bellezze naturali del nostro territorio.
La lenta e progressiva distruzione del bello è frutto di una logica di sistema che piano piano ed incessantemente si è voluta appropriare di grandi spazi di bellezza sostituendoli con il degrado e con la speculazione.
E’ tempo di dire basta. Ma è tempo di darsi una svegliata generale. La società civile diventi civile e si impossessi della bellezza, della cura e dell’estetica dei luoghi. Non vogliamo ancora assistere a macabri balletti della politica e di certe lobby che sanno solo radere al suolo e rimettere su secondo logiche di spartizione a danno della collettività.
Il comitato “Terre delle Aci”, il comitato civico per le Terme di Acireale, il comitato spontaneo di S. Maria delle Grazie, gli amanti del bello e della natura, le associazioni ambientaliste, i cittadini acesi tutti non possono e non vogliono ancora stare a guardare mentre si tenta di spargere napalm su tutto quello che è pubblico, che è bello, che è verde.
Fermare il degrado rilanciando la bellezza e la cura e la sana gestione delle risorse pubbliche, ora!
Annunci

»

  1. Fancity Acireale - Redazione

    Il pezzo riportato non è un comunicato. E’ un “pezzo” redazionale di FanCity. Dallo stesso non si evince ed appare forzata l’interpretazione che il Comitato Civico per le Terme di Acireale “si schiera per la gestione pubblica”. Quindi è solo una libera interpretazione di chi ha redatto, su questo forum, il titolo. Sovrapporre FanCity e le posizioni della redazione non il Comitato Civico per le Terme di Acireale è, quindi, operazione priva di fondamento. Andrebbe detto, invece, che una quantità sempre crescente e trasversale di liberi cittadini acesi vuole opporsi alla privatizzazione del Bene Comune…. “comprese le Terme”. La presenza a S. Venera al Pozzo di oltre 400 persone per l’evento a difesa del parco organizzato da FanCity la dice lunga sull’indice di sensibilità verso il tema in oggetto che si sta facendo prepotentemente spazio anche tra tanti liberi cittadini acesi e non solo.

    Rispondi
  2. Comitato Civico Terme di Acireale

    Come abbiamo più volte avuto modo di precisare, consideriamo del tutto secondaria e, per molti aspetti, fuorviante, discutere adesso del tipo di gestione – pubblica o privata – delle Terme di Acireale. Riportiamo, a tal proposito, stralcio del comunicato del Comitato Civico Terme di Acireale del 22/5/2013: “(…) auspichiamo che il Commissario, insieme alle le forze politiche e alle istituzioni cittadine, perseguano l’obiettivo di un rilancio effettivo e completo delle Terme di Acireale, reclamino l’approvazione del disegno di legge all’ARS sul riordino del settore termale siciliano, chiedano che il termalismo venga inserito della programmazione strategica regionale.
    Siamo convinti che, aldilà della sterile discussione sulla gestione pubblica o privata delle Terme, solo nel quadro di una seria programmazione regionale, le Terme di Acireale possono essere il fulcro di un progetto “Acireale: Terme, cultura, natura” : un progetto di sviluppo integrato che metta in rete le tante potenzialità del nostro territorio.” Aggiungiamo che alcune tra le più avanzate regioni italiane in materia di termalismo stanno andando proprio in questa direzione, anche in prospettiva dell’entrata in vigore (nel 2014) della normativa europea in tema di “turismo sanitario”.

    Rispondi
  3. Pingback: Il Comitato civico: E’ secondaria la questione se la gestione delle Terme debba essere pubblica o privata |

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: