Feed RSS

Archivi del mese: settembre 2013

Terme e turismo a Sciacca: dalla Regione solo parole, soltanto parole


dal sito del Corriere di Sciacca

SCIACCA – CRONACA
PAROLE, PAROLE, PAROLE… GLI OTTO ASSESSORI REGIONALI AL TURISMO CHE SONO STATI A SCIACCA
Su “La Sicilia” di oggi i particolari sulle dichiarazioni fatte a suo tempo dagli assessori, che a Sciacca hanno sempre parlato di terme con impegni poi disattesi e poco di turismo e spettacolo

19/09/2013 07.30Oggi sul quotidiano “La Sicilia” la storia delle visite istituzionali a Sciacca, delle promesse e degli impegni degli assessori regionali al turismo.

Sono stati in iotto, negli ultimi 10 anni, a visitare la città ed in particolare le terme. In cinque provenivano dlala Sicilia orientale ed alle terme di Sciacca non erano mai venuti, molti di loro hanno dimostrato scarsa competenza, altri hanno annunciati progetti faraonici senza forse rendersi bene conto della realtà. Alcuni sono stati delle meteore e non hanno nemmeno avuto il tempo di occuparsi stabilmente di questa grande risorsa di cui la Regione dispone e che solo a parole intende rilanciare.

Nerlla gran parte dei casi tutti sono apparsi poco preparati sulla materia, compresa l’assessore Stancheris, che però sembra una che vuole capire e approfondire.

Ecco il lungo elenco: Titti Bufardeci, Nino Strano, Mimmo Rotella, Fabio Granata, Dore Misuraca, Daniele Tranchida, Francesco Cascio.

Su “La Sicilia” anche alcuni particolari sulle dichiarazioni fatte a suo tempo dagli assessori, che a Sciacca hanno sempre parlato di terme con impegni poi disattesi e poco di turismo e spettacolo.

Annunci

Sciacca sarà coinvolta nella stesura del bando per le Terme


dal sito del Corriere di Sciacca (richiamato pure dal sito del M5S di Sciacca)

SCIACCA – POLITICA
TERME, MATTEO MANGIACAVALLO: “HO OTTENUTO DALL’ASSESSORE BIANCHI IL COINVOLGIMENTO PER LA STESURA DEL BANDO”

18/09/2013 13.20Sul coinvolgimento della città al bando per la manifestazione d’interesse per le strutture termali, il deputato regionale Matteo mangiacavallo fa sapere “di  aver esplicitamente richiesto e ottenuto dall’assessore regionale al bilancio Luca Bianchi l’apertura della partecipazione ai prossimi incontri per la stesura del nuovo bando ad esponenti e rappresentanti della società civile saccense, oltre che a quelli della politica locale”.

“Auspico- conclude Mangiacavallo-  pertanto che il tavolo tecnico sulle Terme, che coinvolgeva tutte le forze “buone” della nostra città (associazioni, cittadini, comitati e politica) riprenda al più presto il percorso intrapreso, e portato avanti fino a pochi mesi fa, con questi nuovi spunti di lavoro”.

Il sindaco di Sciacca: “Sulle Terme vogliamo essere protagonisti”


dal sito del Corriere di Sciacca

SCIACCA – POLITICA
“SULLE TERME VOGLIAMO ESSERE PROTAGONISTI”. LO HA DETTO IL SINDACO DI PAOLA ALL’ASSESSORE STANCHERIS

18/09/2013 12.38

” Vogliamo essere protagonisti sulle Terme di Sciacca e difenderemo a oltranza la nostra identità. Le Terme appartengono alla città e la città vuole essere protagonista dei processi di cambiamento”.

Lo ha affermato il sindaco Fabrizio Di Paola in opccasione della visita a Sciacca dell’assessore reginale al Turismo. “Il governo ci coinvolga in qualsiasi procedimento- seguita Di Paola-. Ce lo chiede il territorio e tutte le forze politiche. Le Terme sono la chiave di volta per il futuro sviluppo di Sciacca”.

Il sindaco Di Paola, nel corso di un incontro svoltosi ieri pomeriggio a Palazzo di Città, ha affrontato diversi temi: ha parlato di terme, degli alberghi, dei settori produttivi e artistici (come la pesca e la ceramica), del carnevale, del Teatro Samonà, del Museo Regionale, del Museo del Mare.

Per Di Paola, la visita della Stancheris a Sciacca “è un autorevole segnale di attenzione nei nostri confronti in un momento in cui gli enti locali pare siano lasciati soli al loro destino e alle loro difficoltà”.

 “L’auspicio – ha detto il sindaco sulla vicenda del bando dette terme,  – è che il processo riparta al più presto e che si punti su imprenditori sani e veri. Il precedente bando andava bene nei contenuti ma non nelle modalità di pubblicazione”.

Il sindaco Di Paola ha poi parlato del Teatro Samonà e della necessità di un doppio percorso: il primo per farlo funzionare subito, il secondo per definire le migliori modalità di gestione il cui peso finanziario non cada sul Comune. “Accolgo l’idea dell’assessore – ha detto – di convocare una conferenza di servizi che veda attorno a un tavolo tutti i protagonisti istituzionali”.

Di Paola, a proposito del Carnevale, ha chiesto all’assessore Stancheris di “far sapere in tempo al Comune di Sciacca le decisioni della Regione sull’eventuale sostegno finanziario a un evento che è coinvolgimento di popolo, attrazione turistica e volano di sviluppo economico”.

La Stancheris a Sciacca: il bando sulla privatizzazione delle Terme non andava bene!


dal sito del Corriere di Sciacca – La notizia è stata richiamata pure da: TeleradioSciacca e da TeleradioMonteKronio

SCIACCA – POLITICA
STANCHERIS: “SIAMO AL LAVORO PER UN BANDO DI VISIBILITA’ INTERNAZIONALE IMPRONTATO SULLA CHIAREZZA”
L’Assessore regionale al Turismo oggi pomeriggio ha visitato le Terme. “Un errore il precedente bando”. Per la gestione attuale ha assicurato: “mai più emergenze”

17/09/2013 17.20

Michela Stancheris  è arrivata alle Terme con un’ora di ritardo, ma piena di pragmatismo sulla questione relativa alle terme. Due, in particolare, i punti nodali: affidamento delle strutture termali a lungo termine e soprattutto il nuovo bando deve avere visibilità internazionale. Ad accompagnare l’Assessore, il consigliere comunale Filippo Bellanca, che è anche componente dello staff di Gabinetto.

La Stancheris, al grand Hotel delle Terme, è stata accolta dal sindaco Fabrizio Di Paola, dal presidente del Consiglio comunale Calogero Filioppo Bono, dall’assessore al turismo, Salvatore Monte, dal commissario starordinario della Terme di Sciacca Spa Carlo Turriciano. C’erano anche il segretario generale Carmelo Burgio e il dirigente regionale Nuccio Catagnano.

 “Sono rimasta sconvolta leggendo quel bando- dichiara l’assessore- che non andava per niente bene. Il nuovo bando avrà diffusione internazionale, ma soprattutto conterrà tanta chiarezza in modo tale da invogliare maggiormente gli investitore e dare alla Sicilia quell’immagine di credibilità che merita”.

Michela Stancheris ha garantito tempi celeri per la stesura del nuovo bando per la manifestazione d’interesse. “Stiamo dialogando per capire in quale prospettiva mettere sul mercato la risorsa termale. Bisogna comprendere bene se lasciare aperto a più imprese l’idea di partecipare e quindi come strutturare il bando. Ci siamo incontrati la settimana scorsa- continua  Michela Stancheris- per comprendere meglio come procedere in modo tale da offrire al mercato un bando trasparente e chiaro”. Per quanto riguarda l’attuale sostegno alla gestione delle terme, l’assessore Stancheris ha garantito l’impegno da parte del Governo regionale perché “non si può pensare di far procedere sempre nell’emergenza una struttura così grande e importante”.

Poi, l’assessore ha affrontato la questione dell’allaccio alla rete fognaria degli impianti di San Calogero e dello stabilimento termale di via Agatocle. Servono circa 2 milioni di euro. “Conosco la questione e stiamo facendo il punto con il commissario Carlo Turriciano proprio per sistemare tale incresciosa vicenda. E’ impensabile pensare al bando senza aver sistemato tale criticità”.

Per il commissario Turriciano, l’assessore “ha preso a cuore il tema delle terme di Sciacca. Oggi abbiamo la reale possibilità di una proficua collaborazione con l’Assessorato”. Per il sindaco Di Paola le parole della Stancheris “confermano una linea che l’Amministrazione porta avanti da tempo”. Soddisfatto il consigliere comunale Filippo Bellanca: “Il nuovo bando certamente eviterà gli errori contenuti nel precedente”.

Forst: ultime novità in materia di solfuro di idrogeno


dal sito di Federterme

LE ULTIME NOVITÀ DELLA RICERCA IN MATERIA DI SOLFURO DI IDROGENO

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Settembre 2013 16:02Mercoledì 11 Settembre 2013 16:00

 

alt

Risultati molto positivi, al di là di ogni previsione, dalle ricerche sul Solfuro di idrogeno, cofinanziate dalla Fondazione per la Ricerca Scientifica termale, il cui Direttivo si è riunito giovedì 25 luglio 2013.

Il Solfuro di idrogeno (H2S) è un componente dell’acqua termale. I suoi effetti per la salute dell’uomo sono stati studiati, per FoRST (che li ha cofinanziati), da due gruppi di ricerca: uno guidato dal professore statunitense Robert Gallo – notissimo a livello internazionale per i suoi studi sul virus HIV – che si è concentrato sull’azione battericida e anti-infiammatoria dell’H2S; e l’altro portato avanti dall’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, che si è dedicato alla “Regolazione del metabolismo osseo da parte del Solfuro di idrogeno”.
Ora i due gruppi hanno ultimato i loro lavori. E le loro conclusioni confermano le intuizioni di partenza: a livello cellulare, il prof. Gallo ha dimostrato che il Solfuro di idrogeno influenza positivamente le nostre difese immunitarie, facendo sopravvivere molto più a lungo i globuli bianchi e, favorendo il movimento delle ciglia a livello dell’apparato respiratorio, induce l’eliminazione del muco e mantiene pulite e libere le vie aeree.
Non meno soddisfatto l’Istituto Ortopedico Rizzoli: fino a ieri – ha scritto nel suo rapporto alla FoRST – l’H2S era noto come un modulatore della funzione cardiocircolatoria e nelle patologie metaboliche, ma era ignoto se avesse un ruolo anche nel controllo del metabolismo osseo. Oggi questa lacuna è stata colmata. L’indagine dello IOR ha appurato che l’H2S ha un’azione biologica sulle cellule ossee ed in particolare su quelle deputate alla degradazione del tessuto osseo (osteoclasti). Il Solfuro di idrogeno, in conclusione, è un potente antiossidante che inibisce molti danni nelle patologie erosive dello scheletro.
Tutti soddisfatti, dunque? Fino a un certo punto. L’appetito, come si dice, vien mangiando. E a questo punto, entrambi i gruppi di ricerca, visti i risultati brillanti e ancora molto promettenti dei loro lavori, hanno chiesto alla FoRST di poter continuare nelle loro ricerche.
E il Consiglio Direttivo della Fondazione, consapevole dell’importanza di questi studi, ha espresso un orientamento positivo ad un prolungamento degli studi. Verrà pertanto richiesto ai ricercatori coinvolti di presentare un’ipotesi di prosecuzione che sia saldamente connessa ai risultati sino ad oggi prodotti e ne rappresenti la naturale conclusione.

IV BANDODI RICERCA

Ultimati gli adempimenti amministrativi connessi alla sottoscrizione delle convenzioni con gli enti di ricerca, il Consiglio di Amministrazione della Forst, del 25 luglio u.s., ha dato il via libera all’erogazione della prima trance di finanziamenti, per un importo di 99.910,00 euro.

Fausto Raciti: l’assessore Bianchi non si tocca!


ll comunicato stampa del deputato nazionale acese Fausto Raciti, segretario nazionale dei giovani PD, tra i principali sostenitore dell’assessore all’Economia Luca Bianchi (vicinissimo all’ex ministro Fabrizio Barca) , titolare del dicastero che, fra l’altro, si occupa della liquidazione e della privatizzazione delle Terme di Acireale

Fausto-Raciti

COMUNICATO STAMPA ON. FAUSTO RACITI – 16/09/2013
On. Fausto Raciti (Pd): “L’assessore regionale Luca Bianchi non si tocca, essenziale il suo ruolo”

“A mio avviso, l’assessore regionale all’Economia Luca Bianchi sta svolgendo un ruolo fondamentale; indebolire lui significa indebolire la delicata e complessa opera di risanamento finanziario che, seppur tra mille difficoltà, il Governo Crocetta sta portando avanti in Sicilia”. E’ la presa di posizione di Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani Democratici, membro della Segreteria nazionale e parlamentare democratico, dinnanzi alle voci che vorrebbero l’Assessorato regionale all’Economia inserito nelle trattative per il rimpasto di Giunta richiesto da alcune forze di maggioranza. “La contingenza economica è ancora assai incerta, ed in questo quadro la continuità è un valore capitale. Risulterebbe incomprensibile – prosegue Raciti – sostituire uno tra gli assessori più competenti ed abnegati al solo scopo di ripristinare gli equilibri politici all’interno della coalizione o – ancor peggio – dei partiti che la compongono. Prima ancora che i mercati, sarebbe la gente siciliana a non capirci. Bianchi – conclude Raciti – rimanga al suo posto”.

Le Terme di Acireale e una città che muore per malagestione


L’opinione di Enzo Coniglio su Sicilia Informazioni

OPINIONI
 

TERME DI ACIREALE ESEMPIO DI UNA CITTÀ CHE MUORE PER MALAGESTIONE

15 settembre 2013 – 10:56 – Politica
acireale
di Enzo Coniglio –

Gli acesi hanno ragione – come d’altronde molti concittadini regionali e nazionali – quando dichiarano di non aver fiducia nella politica attuale espressa da politici improvvisati, convinti di poter sanare la loro ignoranza gestionale con la benedizione del voto elettorale ormai alle porte; un po’ come dei giovani seminaristi un po’ ruspanti che pensassero di gestire la coscienza dei fedeli grazie alla ordinazione sacerdotale.

La politica è stata da sempre e rimane “gestione delle risorse della polis”, la più grande e la più impegnativa delle aziende operanti sul territorio, che richiede una profonda competenza ed esperienza gestionale. Non c’è alcuna differenza, in termini di competenza, tra un Sindaco e un Presidente di una media o grande impresa. Ma quale azienda di 50.000 azionisti – utenti accetterebbe di essere gestita da certi politici potenziali e attuali privi delle più elementari conoscenze e competenze, pima tra tutte, la capacità di coordinare e pianificare le risorse umane, finanziarie ed economiche della polis-città – territorio?

Come ci si può fidare ad esempio di un eletto nel M5S il quale dichiara, con la più grande incoscienza di questo mondo, che voterà ogni proposta di legge caso per caso, dimenticando che la politica è strutturalmente gestione integrata e interattiva delle risorse; che richiede appunto una visione gestionale organica? O di un candidato che viene selezionato dal capo partito di centro, di destra e di sinistra con dei criteri non gestionali e professionali e quindi imposto all’elettorato di riferimento?

Sono queste alcune riflessioni emerse in un recente dibattito alla vigilia del lancio delle liste elettoriali in vista delle elezioni comunali di Acireale che si terranno nella primavera 2014. In questa occasione, ha “aleggiato” sui presenti come un “ecomostro” il caso gestionale delle Terme dove la domanda più importante sembra essere se privatizzare o mantenere pubblica la struttura e i servizi quasi che privato sia sinonimo di efficienza e pubblico di inefficienza e latrocinio. Convinzione questa che si è ulteriormente rafforzata negli ultimi anni con l’avanzata dei professionisti dell’antimafia.

In realtà, la domanda più importante è come si collocano le Terme all’interno di un “Piano organico di rilancio” di una città che era fino a pochi decenni fa, un modello di efficienza, invidiata da molti e ora precipitata in una spirale di depressione economica, finanziaria, culturale e religiosa che rischia di distruggerla.

Le Terme appunto che hanno espresso un momento di sintesi tra la vocazionalità turistica, la valorizzazione di risorse naturali donate dalla madre Etna, patrimonio UNESCO 2013 dell’Umanità e l’offerta di servizi migliorativi della qualità di vita per migliaia di persone residenti nella nostra Regione, in Italia e all’estero.

Non si tratta quindi di un solo servizio ma da un insieme di servizi integrati che producono “valore aggiunto” proprio nella loro coesione gestionale, servizi che non necessariamente debbano essere gestiti da uno stesso operatore trattandosi appunto di ambiti diversi ma che devono comunque cementarsi tra loro per poter assicurare una reale crescita della città, iniziando dal “core business” delle terme in senso stretto: quelle cure termali che per molti decenni hanno reso Acireale famosa in tutto il mondo. Il Termalismo è una “scienza” e in questo senso, ha fatto molto bene, il precedente sottosegretario alla Sanità, il prof. Adelio Elio Cardinale, a costituire presso il Ministero della Salute, un centro operativo sul termalismo e a nominare tra i membri specializzati l’acese, prof. dott. Agostino Serra, impegnto in prima linea in questo e in altri settori strategici.

Ma il termalismo, in tutto il mondo, è diventato a pieno titolo anche sininimo di “prevenzione”, di adozione di più salutari forme di vita a livello motorio, di alimentazione e di interazione con le bellezze naturali e con i manufatti d’arte e di cultura che i nostri Padri ci hanno tramandato. In questa ottica, termalismo è coerente con un sistema di controlli medici preventivi e curativi, fitness centers, centri salute di alto livello internazionale, network alberghiero, di bar, ristoranti e attività ricreative, terza età, all’interno di un sistema misto che coniughi risorse marine, collinari e termali, visite ai siti storici e ai monumenti d’arte e di cultura di cui la città è particolarmente ricca.

Naturalmente l’attivazione organica e sinergica di questi servizi, oltre ad attivare un “turismo locale” oggi quasi del tutto assente, assicurerebbe un “turismo stanziale”, nazionale e internazionale, fondamentale per il rilancio di Acireale e del suo hinterland. E’ evidente che l’attivazione di un tale sistema, richiede la presenza congiunta di operatori pubblici e privati legati da un patto reale di sviluppo, incompatibile con l’attuale burocrazia imperante e incosistenza politica, che dovranno essere strutturalmente snellite e riqualificate in rapporto agli obiettivi. Un modello da non ripetere, ad esempio, è l’intervento attuale sulla villa Belvedere.

Se una tale logica virtuosa non venisse adottata e si continuasse nella precedente inconsistente illogica gestionale, la sorte delle Terme e della stessa città di Aireale – ne possiamo essere sicuri – sarebbe definitivamente segnata, rappresentando le Terme una parte vitale della città stessa, del suo territorio, e del suo patrimonio tangibile ed intangibile.

Se lo ricordino i lettori quando nella prossima primavera, dovranno scegliere i loro rappresentanti: i loro figli sono seriamente a rischio.