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FollowAci, il progetto degli scout di Acireale 4. Le Terme fra le risorse turistiche del territorio


followaci-logoSul blog degli scout di Acireale4 si legge testualmente:

Venerdì 11 Luglio abbiamo concluso il nostro capitolo! Dopo aver osservato e giudicato, questo è il frutto del lavoro di un anno, il suo nome è FollowAciun progetto di promozione turistica che ha come obiettivo quello di esaltare le bellezze culturali e naturali della splendida città di AcirealeFollowAci prende il nome dall’unione di due parole, Follow (seguire, in inglese) e Acireale (in nome della nostra città); da qui il motto “la tradizione incontra l’innovazione”. Abbiamo puntato anche sul gioco di parole creando così un composto che esorti a “SeguirCi”, “Seguire Acireale”. Ancora un progetto fresco di web e con molto da imparare ma che punta a essere d’aiuto all’intera comunità acese per portare un sostanziale cambiamento.

Il link al blog, alla pagina FB e al video su youtube.

 

Lo scempio delle Terme Selinuntine


Il post di denuncia sulla pagina Facebook del Forum Terme di Sciacca, Quo Vadis?

Lo scempio e l’abbandono delle Antiche Terme Selinuntine (Sciacca), un potenziale straordinario che, altrove, verrebbe sfruttato come merita e darebbe lavoro a decine di persone

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Interrogazione di Lillo Firetto alla Regione sulla privatizzazione delle Terme di Sciacca


dalla pagina FB del Forum “Terme di Sciacca, Quo Vadis?”

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TERME DI SCIACCA: LILLO FIRETTO INTERROGA IL GOVERNO REGIONALE PER MEGLIO DEFINIRE IL PROCESSO DI PRIVATIZZAZIONE

PALERMO, 19 giugno 2014 – Come intende il Governo Regionale affrontare la questione del termalismo a Sciacca tenuto conto che rappresenta da sempre un’inestimabile risorsa naturale ed economica per tutto il comprensorio? E’ questo l’interrogativo che il Presidente del Gruppo Parlamentare Udc all’Ars, Lillo Firetto ha posto al Presidente della Regione in un’Interrogazione in cui pone in evidenza come la società, in grave crisi e posta in liquidazione, rischi, secondo una relazione del Liquidatore, lo stato di insolvenza con conseguente dismissione del patrimonio immobiliare per il pagamento dei debiti. Nell’Interrogazione Lillo Firetto chiede al Governo che siano adottate tutte le necessarie iniziative, nell’ambito delle proprie competenze, volte ad individuare le cause dei ritardi nel processo di privatizzazione avviato infruttuosamente ormai da tempo a salvaguardia del patrimonio e dei posti di lavoro.

Terme di Acireale. Non passano gli emendamenti dei grillini


L’articolo di Fancity

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Non passano neanche dall’aula per il voto gli emendamenti per fermare la liquidazione delle Terme di Acireale proposti dal Movimento 5 Stelle e sostenute dal gruppo PD con in testa Antony Barbagallo. E’ un duro colpo per il futuro delle Terme di Acireale ed un colpo anche per chi, come Giuseppe Cicala, solo qualche mese fa dichiarava “Stiamo lavorando, insieme agli assessorati regionali di competenza, a superare il prima possibile la fase di liquidazione e ad avviare l’iter burocratico per il rilancio delle attività alberghiere e termali.”
Il silenzio dell’esponente del Megafono sulla vicenda Terme di Acireale è davvero inquietanti e ingiustificato come è ingiustificata l’azione del presidente Crocetta diventato un vero e proprio pigliatutto, tra commissari, enti, partecipate, dirigenti, il governatore sta decidendo tutte le figure chiave.
Intanto alle Terme di Acireale ancora abbiamo un consulente amministrativo che da tre anni si becca 1.200 euro al mese per fare cosa? Un consulente all’accettazione che si becca 1.000 euro al mese da tre anni. Ed ancora un contabile, oltre allo studio contabile (52.000 euro annui), che prende 1.200 euro mensili da tre anni. E per concludere in bellezza alle Terme di Acireale c’è anche un “fantomatico” ufficio turistico.
Tutto questo Giuseppe Cicala lo sa?

Terme, abrogare la liquidazione. Presentati due emendamenti all’ARS


La notizia data dalla pagina FB di Fancity e dal sito Internet

Gli emendamenti presentati dapprima in commissione bilancio come modificativo all’art. 27 (trattava di partecipate delle regione), poi ritirato dal governo ed anche come aggiuntivi non sono stati discussi sia perchè l’articolo che modificava è stato cassato e sia perchè non hanno discusso gli emendamenti aggiuntivi in commissione.

Quindi sono stati ripresentati per la discussione sull’articolato che comincerà il 7  Gennaio.

Il primo emendamento, presentato dai deputati Angela Foti (M5Stelle), Anthony Barbagallo e Giuseppe Lupo (PD)

“L’articolo 21 della legge regionale 12 maggio 2010, n.11 è abrogato. 
L’assessorato dell’Economia è autorizzato a procedere alla revoca dello stato di liquidazione ai sensi dell’articolo 2487- ter del Codice Civile. “

Abroga questo:

L.R. 11/2010
Art. 21
Società Terme di Sciacca e Società Terme di Acireale.

1. Entro 180 giorni dall’avvenuta cessione alla Regione delle quote azionarie detenute dalle aziende autonome Terme di Acireale e Terme di Sciacca rispettivamente nelle società Terme di Acireale S.p.A. e Terme di Sciacca S.p.A., la Ragioneria generale della Regione attiva le procedure necessarie a porre in liquidazione le due Società e, tramite lo svolgimento di una gara ad evidenza pubblica, affida a soggetti privati la gestione e la valorizzazione dei complessi cremotermali ed idrominerali esistenti nel bacino idrotermale di Acireale e di Sciacca, compreso lo sfruttamento delle acque termali ed idrominerali, nonché le attività accessorie e complementari.

2. Il personale delle società Terme di Sciacca S.p.A. e Terme di Acireale S.p.A. poste in liquidazione gode delle stesse garanzie occupazionali previste per i dipendenti delle società che sono dismesse a seguito dell’applicazione di quanto previsto dall’articolo 20. (Periodo omesso in quanto impugnato dal Commissario dello Stato ai sensi dell’art. 28 dello Statuto).

Il secondo emendamento, presentato dagli stessi deputati, invece mira a inserire il termalismo tra le aree strategiche della regione: 

“Riconoscimento del termalismo come area strategica ai sensi del comma 1 dell’art. 20 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11”

Al comma 2, dell’articolo 20 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11 e successive modifiche ed integrazioni, é aggiunta la seguente lettera: 
o) termalismo.

Il PD Acireale-Città termale attraverso Facebook: “Il Distretto termale è anche un Distretto culturale”


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Alla notizia riportata dal Forum sull’approvazione del Distretto produttivo del benessere termale, ecco puntuali e tempestive le precisazioni del circolo locale del PD di Acireale  attraverso la propria pagina Facebook

Ecco l’art 11 del Disegno di legge sul riordino del termalismo presentato dal PD (luglio 2010 prima firmataria Concetta Raia) . Il riconoscimento del distretto termale fa dunque propria una previsione di quel Disegno di Legge. Resta il problema della necessità di un coordinamento fra le varie competenze assessoriali: economia, Turismo, Salute, Infrastrutture, Beni Culturali e di un tavolo tecnico regionale che lo consenta.

Art. 11.
Riconoscimento distretti termali

1. Gli strumenti per il raggiungimento delle finalità di cui all’articolo 2, sono il documento di programmazione economica e finanziaria regionale, il Piano regionale di sviluppo termale, il distretto termale, e, nel caso di più distretti termali, la Commissione regionale per il termalismo, istituita con apposito decreto e composta da enti locali interessati, università, operatori economici ed esperti del settore.

2. Entro sessanta giorni dall’approvazione della presente legge, l’Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo, al fine di promuovere lo svi-luppo del termalismo, adotta con proprio decreto le modalità ed i criteri per il rico-noscimento dei distretti termali nei quali si realizza un sistema integrato tra il termalismo e le risorse ambientali e culturali del territorio;

3. Il distretto termale esprime la capacità degli attori pubblici e privati di promuovere la realizzazione di una serie di progetti strategici ricompresi all’interno di un patto che mira a realizzare lo sviluppo integrato del distretto termale in con-formità agli strumenti di programmazione comunitaria, nazionale e regionale.

Vi è da dire anche – precisa il PD – che il Distretto Termale è si un distretto produttivo me è anche un distretto culturale poichè la risorsa termale riveste allo stesso tempo carattere produttivo, sanitario e culturale in quanto elemento fondante della identità di un territorio, aspetto che va trattato in termini di tutela, valorizzazione e fruizione di un bene culturale.

La pagina Facebook del Forum taglia il traguardo dei 500 amici


La pagina Facebook del Forum permanente sulle Terme di Acireale ha raggiunto i 500 amici. Visita la pagina FB

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La giornalista Santina Matalone: Sciacca non può essere paragonata ad Acireale


Il post pubblicato dalla giornalista Santina Matalone e condiviso sulla pagina Facebook del Sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola

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Si parla delle Terme di Sciacca, accostandole a quelle di Acireale, si parla del carnevale di Sciacca e si fa il paragone con quello di Acireale. Ieri sono stata ad Acireale e ho capito che nn c’è nulla che può essere paragonato alla nostra città, o meglio che Sciacca alla fine non ha da temere nessuno. Nella cittadina del catanese, cercavo le terme e ho trovato uno stabile in completo degrado, che tutto sembrava tranne che un luogo di cura e di benessere, nessun cartello, nessuna indicazione, nessun elemento che potesse portarmi a capire che in zona ci fossero le terme. Ma la curiosità di vedere è stata tanta così come tanta è stata la delusione. E pensare che anche per queste la regione ha speso negli anni soldoni! Passo all’argomento Carnevale. Anche in questo caso metto in atto la mia curiosità prima da saccense, e poi da giornalista. Domando dove si svolge ogni anno la sfilata e come, considerato che non vedevo dei viali capaci di contenere un corteo di carri e gruppi mascherati. E cosa scopro?????? che la sfilata si svolge lungo un normalissimo corso centrale che si snoda in poco più di qualche chilometro. Chiedo ancora…… e i visitatori, la gente i gruppi dove sfilano?????? Risposta, dietro i carri oppure assistono dove c’è spazio. Cioè praticamente niente coinvolgimento e niente divertimento. Eppure anche per questa festa, il comune di Acireale, prende finanziamenti regionali e non solo!!!! Mi chiedo allora…….cosa c’è che non funziona in questa città??? Qual’è il problema???? Perchè non può decollare???? Interrogativi che mi fanno solamente inc……reeeee se penso che altre città che vendono solo fumo si ritrovano ad essere privilegiate e ad essere catapultate nel resto d’italia! Forse una risposta c’è……. bisognerebbe amarla un pò, sforzarsi di renderla una cosa propria, tenerla bella e amabile, apprezzarla e mantenerla senza lasciarla alla rovina. Non ci vuole molto……. perchè già Sciacca ha tutto, basta solamente un piccolo sforzo in ognuno di noi!

Terme-Natura-Cultura: Raciti caccia dal PD Francesco Fichera di CambiAmo Acireale


Il comunicato apparso questa sera (18 novembre) sulla pagina FB del Partito Democratico

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PD ACIREALE – COMUNICATO STAMPA 18/11/2013
Il segretario Antonio Raciti: “Candidatura di Fichera alle primarie iniziativa personale fuori dalla linea Pd”

“La candidatura alle primarie di Cambiamo Acireale è una iniziativa di carattere personale che pone Francesco Fichera fuori dalla linea del Partito Democratico”. A dichiararlo è Antonio Raciti, segretario del circolo democratico acese. “E’ noto – prosegue Raciti – che il partito, nelle ultime settimane, ha compiuto uno sforzo finalizzato a comporre una coalizione di centrosinistra, cercando di coinvolgere le forze che nell’ultimo decennio si sono ritrovate all’opposizione del centrodestra. Dinnanzi a tale sforzo – e nel silenzio di Fichera – la risposta del Comitato di Cambiamo Acireale è stata una netta chiusura. Pertanto, il Pd si appresta a seguire il proprio percorso, insieme al Movimento del Megafono, con la redazione di un programma innovativo fortemente connotato dalle idee-forza Terme-Natura-Cultura, la costruzione di una lista forte, il varo di una candidatura a sindaco autorevole. Francesco Fichera, a tutt’oggi consigliere comunale eletto nella lista del Pd, ha fatto la sua scelta e non gli si può consentire di giocare in due campi politici diversi, specie a pochi mesi da un voto amministrativo di grande importanza per il destino della città. La sua corsa alle primarie non impegna in alcun modo il Pd di Acireale”.

L’Altra Sciacca: La bacchettata del Prof. Faraci e il silenzio sulle Terme


Le Terme di Sciacca e l’ennesima … dimenticanza

terme_di_sciaccaQualche giorno fa abbiamo ricevuto una bonaria “bacchettata” dal prof. Rosario Faraci, promotore e gestore del Forum permanente delle Terme di Acireale, per il silenzio che da qualche mese è calato sulle Terme, in particolare su quelle di Sciacca.

Non nascondiamo che tale richiamo ci ha un po’ imbarazzati, non tanto per il nostro silenzio, ma per quello delle Istituzioni che ormai da troppo tempo glissano sull’argomento. La nostra colpa? Non averle spronate maggiormente per la definizione di quello che dovrebbe essere (il condizionale è d’obbligo) il percorso di individuazione del partner privato.

Ha ragione il prof. Faraci, non abbiamo problemi ad ammetterlo! Il nostro ultimo intervento risale allo scorso 8 luglio (vedi link), e la nostra colpa è stata di esserci fidati delle parole dell’Assessore regionale al Turismo, Michela Stancheris, che in visita a Sciacca due mesi fa, garantì tempi celeri per la stesura di un nuovo bando per la manifestazione d’interesse da parte di privati. L’Assessore ci rassicurò pure sulla particolare chiarezza e trasparenza di tale bando e sulla sua certa diffusione internazionale per dare alla Sicilia l’immagine di credibilità che merita. E noi abbiamo avuto fiducia in una persona delle Istituzioni che è giovane, fresca di nomina e motivata. Oggi prendiamo atto di essere stati raggirati per l’ennesima volta relativamente a una risorsa importantissima per la nostra città e alla fiducia subentra indignazione e rabbia per una situazione che non si riesce assolutamente a sbloccare.

Allo stato in cui versano le Terme di Sciacca si contrappone lo stato delle Terme Acqua Pia di Montevago, che non solo funzionano ma riescono a fatturare 4 volte tanto le nostre, ovvero 6 milioni di euro. Com’è possibile? Perché non si riesce (o non si vuole) trovare una soluzione per un vero rilancio delle Terme di Sciacca? Di chi sono le responsabilità per la situazione in cui si trovano oggi?

Ci siamo messi alla ricerca delle concause dello sfascio del termalismo regionale che coinvolge le Terme di Sciacca e di Acireale e, sempre tramite l’infaticabile Prof. Faraci, abbiamo scoperto, ad esempio, che le nostre terme non fanno parte di A.N.CO.T., l’Associazione Nazionale dei Comuni Termali (http://www.comunitermali-ancot.it/).

A.N.CO.T. persegue le seguenti finalità:

  • svolge azione di informazione, documentazione, promozione, divulgazione e ogni altra attività atta a favorire lo sviluppo e la valorizzazione del termalismo, nonché la crescita dell’economia turistico termale con particolare riferimento a quella dei membri dell’Associazione;
  • si configura come entità di riferimento sul piano della ricerca, del confronto, dell’orientamento, delle proposte e del coordinamento in relazione all’elaborazione delle politiche termali a qualsiasi livello stabilendo, allo scopo, gli opportuni contatti e assumendo le conseguenti iniziative; proprio in questo contesto A.N.CO.T. è stata promotrice e sostenitrice della legge sul riordino del settore termale (L. 323/2000);
  • sostiene e orienta l’attività di ricerca scientifica comunque collegabile al termalismo ai fini della valorizzazione de/le risorse termali di ogni tipo, dell’incremento turistico termale e del pieno riconoscimento della tempia termale negli ambiti medico scientifici;
  • promuove e sostiene iniziative e attività connesse alla valorizzazione ambientale e alla difesa ecologica del territorio;
  • assume ogni iniziativa ritenuta utile ed opportuna per il perseguimento dei fini associativi, collaborando con Enti e Organismi del settore, anche al fine di favorire la libera circolazione del turismo termale nell’ambito dell’Unione Europea;
  • svolge azione di coordinamento fra i Comuni associati nei rapporti con gli Organi Istituzionali, Governo e Parlamento in primis, e con ANCI e FEDERTERME.

E’ evidente che, in attesa delle decisioni in merito al bando e alla proprietà, promuovere le attività termali è assolutamente necessario per il rilancio di immagine delle nostre Terme, ma anche per reperire risorse finanziarie per la manutenzione o le migliorie necessarie per la valorizzazione dell’esistente. Perché non si fa? Perché si sceglie la strada del continuo degrado e dell’abbandono di risorse che, in quanto tali, possono solo contribuire positivamente allo sviluppo e al benessere delle nostre città e della nostra terra?

Terme di Acireale – In un documento di CambiAmo Acireale sullo sviluppo turistico si parla pure di termalismo


Si anima la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Acireale e l’elezione del Sindaco. Riportamo qui l’intero documento sullo sviluppo turistico e la città ospitale elaborato dalla Commissione Sviluppo del Comitato CambiAmo Acireale che verrà discusso dai quattro candidati alle primarie (Francesco Fichera, Adele D’Anna, Roberto Barbagallo e Nando Ardita).  Al suo interno, alcune note sul termalismo.

Leggi qui l’intero documento elaborato dalla Commissione Sviluppo di CambiAmo Acireale (Turismo – CambiAmo Acireale)

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TERMALE

Le terme erano per i Romani ciò che per noi sono oggi i caffè e i circoli. Gli stabilimenti termali comprendevano portici e giardini per il passeggio e la conversazione, biblioteche, ambienti per il ritrovo e il gioco, auditoria per la musica, palestre per la ginnastica e stadi per le corse, dove i Romani trascorrevano moltissime ore, fino al tramonto, quando i tinnabula avvertivano che era l’ora della chiusura. Questo ad Acireale accadeva forse soltanto all’inizio del XX° Secolo, quando i viaggiatori stranieri dimoravano all’Hotel Des Bains (oggi Palazzo Pennisi) e godevano di una Città, che aveva le sue radici nella produzione agrumicola, vero traino dell’intera economia. Quello che è accaduto è storia recente e merita di essere ricordato soltanto per fare si che non si ripetano gli errori del passato. Proprio per questo è impensabile ripercorrere il tentativo di una gestione pubblica degli stabilimenti termali. Oggi la Città Termale non deve infatti essere soltanto “Città della Salute”, ma deve diventare “Città sana”. La vocazione termale di una località, infatti, non è data solo da un ambiente sereno, non stressante in termini di viabilità, parcheggi, verde, che sono fondamentali (e che ad Acireale mancano quasi totalmente), ma anche dall’attenzione che i residenti, gli operatori turistici e commerciali, i ristoratori, il personale attribuiscono a cure e rimedi naturali. La città è sana se la sua proposta caratterizzante è diffusa a livello culturale e si esprime in tutta la città. Questa è la scommessa che un’Amministrazione Comunale seria dovrà provare a vincere.

Schiena dritta del PD sulle Terme anche in campagna elettorale


Il comunicato del PD di Acireale pubblicato ieri su Facebook

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La storia infinita. Il Sindaco e il PD di Acireale litigano sulle Terme


L’articolo pubblicato il 30/10/2013 dal quotidiano La Sicilia

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Si arrabbia il segretario del PD acese “Le pagine pubblicitarie su Acireale non contengono più la parola Terme”


Questo il commento di Antonio Raciti, segretario del locale circolo del PD di Acireale, ad un post Facebook riguardante informazioni sul termalismo

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Come PD abbiamo avanzato al Sindaco una richiesta riguardante il potenziamento del trasporto pubblico verso le Terme di S. Caterina, l’apertura del parco nei giorni festivi con personale comunale e l’inserimento dell’offerta termale fra le informazioni fornite dall’Ufficio informazioni turistiche. 
Niente di tutto ciò, anzi esce giovedì scorso, sulla Sicilia (provincia), una intera pagina pubblicitaria su Acireale (ritengo sponsorizzata dal Comune) che non contiene la parola Terme.

Il Movimento Cinque Stelle rilancia via Facebook sulle Terme e l’on.Foti fa richiesta di accesso agli atti


Il post pubblicato sulla pagina pubblica di FanCity (su Facebook)

 

 

Terme di Acireale, la posizione del M5S
QUESTIONE TERME DI ACIREALE – RIPORTIAMO LA POSIZIONE DEL M5S DI ACIREALE
“Il M5S crede profondamente in un rilancio del termalismo in Sicilia, a partire dal recepimento della legge 323 del 2000 e della massima valorizzazione dei PO Fesr 2014-2020. Nel caso specifico di Acireale gruppo parlamentare ha chiesto al governo con una interrogazione di mettere mano quanto prima al salvataggio del patrimonio immobiliare di cui la Regione è garante e di procedere alla ricerca delle responsabilità individuali dei vari commissari, funzionari e precedenti assessori che hanno determinato una evidente dissipazione di patrimonio pubblico, richiedendo il necessario parere della Corte dei Conti”.
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L’integrazione al post con il commento dell’on. Angela Foti
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Non ci dovrebbe essere necessità di chiedere atti se si rispettassero le regole, tipo quelle che prevedono la pubblicazione di contratti , curriculum e motivazioni di consulenze nelle partecipate in liquidazione della regione, ma siamo in Sicilia e elargire consulenze è un lusso che ci si continua a permettere .Quando si gestiscono soldi pubblici la trasparenza è necessaria.Vederemo come andrà a finire. Vero è che da quando le Terme hanno chiuso il declino in città è stato e continua ad essere inesorabile.Le Terme saranno pure della regione, ma la loro efficienza condiziona fortemente lo sviluppo del nostro territorio quindi dobbiamo pretendere che si faccia chiarezza
e l’ulteriore risposta del deputato regionale al commento di un lettore
Conosco le tue perplessità e le rispetto, ma siamo convinti che finchè ci sono accordi e compromessi le cose non vanno mai come dovrebbero ossia nell’interesse e verso il bene comune .Chi fa coalizione elettorale necessariamente non ha le mani libere e i risultati si vedono. A noi interessa che il termalismo sia rilanciato .Siamo convinti che lo sgambetto subito dalle Terme di Acireale abbia danneggiato fortemente l’economia della città, che ci siano molti lati oscuri e sopratutto che si possa invertire rigorosamente la rotta. Che le forze sane della città a sostenere tale punto di vista non siamo solo noi è cosa nota, e questo non può che confortarci. Questa più che una questione elettorale è una questione di sopravvivenza per la città

Cicala: “Superare la fase di liquidazione”. Cosa vuol dire esattamente?


Le dichiarazioni rilasciate dall’ex consigliere comunale PD Giuseppe Cicala, adesso collaboratore tecnico del Governo Crocetta, riportate da FanCity

“Stiamo lavorando, insieme agli assessorati regionali di competenza, a superare il prima possibile la fase di liquidazione e ad avviare l’iter burocratico per il rilancio delle attività alberghiere e termali”

Probabilmente, trattasi di un brano di una dichiarazione più ampia rilasciata dall’ex consigliere comunale, militante del PD, ma molto vicino politicamente al Presidente Crocetta. E’ una frase ermetica e non fa capire cosa significa superare la fase di liquidazione, quando trattasi di una procedura definita dalla legge che ha due possibili sbocchi: o la prosecuzione dell’attività in regime di continuità aziendale o lo scioglimento della società, in questo caso le Terme di Acireale SpA.  Poichè sul punto non si è nemmeno espresso il liquidatore l’ing.Luigi Bosco, sarebbe opportuno fare chiarezza quanto prima.

cicalagiuseppe

La Rosa (PD e Movimento Civico): Chi specula sulle Terme non si arrende


Su Facebook il commento di Salvatore La Rosa, dirigente del PD e portavoce del comitato civico, alle recenti dichiarazioni della dott.ssa Florinda D’Anna, direttore amministrativo delle Terme

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“Tutto ciò dimostra che le Terme di Acireale possono e devono rinascere e anzi essere rilanciate in un progetto di sviluppo integrato con le risorse del territorio. Ma attenzione: chi per fini speculativi aveva tentato di distruggerle non si arrende. Lo si nota dal silenzio imbarazzato della gran parte della politica acese e dal commento stizzito di altri”

Il Comitato civico plaude all’on.Foti e si prenota nuovamente per Palermo


Il testo del “post” del Comitato civico Terme sulla pagina Facebook – Ricordiamo che l’ultima volta che il Comitato Civico fu convocato ufficialmente a Palermo fu nell’aprile del 2011, in Commissione Bilancio. Allora non era ancora operativo il Forum permanente promosso dal Lions costituito il 1 giugno del 2011, di cui lo stesso Comitato Civico fa parte avendone deliberato, a maggioranza, la formale adesione.

Ringraziamo l’on. Angela Foti per il riconoscimento dell’impegno profuso dal Comitato Civico Terme di Acireale in questi anni. Se la nostra partecipazione a momenti di confronto in sede regionale sara’ confermata, daremo il nostro contributo di proposte nell’esclusivo interesse dei cittadini di Acireale e con l’esclusivo obiettivo della difesa e del rilancio delle Terme di Acireale.

onfotidottlarosaL’on.Angela Foti (Movimento Cinque Stelle) e il dirigente del PD Salvatore La Rosa (portavoce del Movimento Civico)

Affidare ad una Fondazione termale tutti i buoni propositi degli acesi?


Il post pubblicato sulla pagina Facebook del Forum permanente sulle Terme di Acireale della Signora Anna Cavallaro

Non si tratta di polemica…è giunto il momento di vedere la realtà con gli occhi della verità..!Piuttosto suggerirei di creare una “Fondazione” termale, dove possono confluire tutti i buoni propositi delle forze politiche, cittadini, club service…a mezzo di erogazione di denaro..così da rilanciare il vero sistema termale Acese! Utopia…!

A quota 400 le adesioni alla pagina Facebook del Forum


Da stasera sono 400 gli amici, cioè gli aderenti, alla pagina Facebook del Forum permanente sulle Terme di Acireale. Attivo principalmente attraverso il sito Internet, il Forum è presente pure sugli altri social network tra i quali Twitter.

Le Aci aderisce al Forum permanente sulle Terme di Acireale


dal sito-blog Le Aci.it

 

 

Il presidente dell’associazione “Le Aci” Fabio Russo ha ricevuto, questo pomeriggio, la conferma dell’adesione al Forum Permanente sulle Terme di Acireale. Si tratta, come riportato dal sito del Forum, della venticinquesima adesione. Il Forum, come noto, è un’iniziativa promossa dal Lions Club di Acireale, è attivo dal 1 giugno 2011 a seguito del convegno “Terme di Acireale. Scenari di sviluppo e percorsi di riposizionamento” organizzato dal Lions il 9 aprile 2011. Tutte le info sono reperibili sul sito www.termediacireale.wordpress.com

L’iniziativa congiunta LeAci.it e Forum sulle Terme


Il Sindaco di Sciacca a capo del comitato di valutazione


Riportiamo la seguente notizia tratta dal profilo Facebook del Sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola

Incontro a Palermo per le Terme: il sindaco a capo del comitato di valutazione
Lunedì 10 Settembre 2012 18:41 Giovanna Venezia
Riunione proficua quella che si è svolta stamattina a Palermo tra il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore Gaetano Armao. Il Comune avrà un ruolo nel processo di privatizzazione delle Terme. Infatti, si è stabilito di istituire una commissione di valutazione nell’ambito del procedimento che porterà alla redazione definitiva del bando per l’affidamento delle Terme. Questo organo consultivo sarà composto oltre che dal primo cittadino anche dall’attuale commissario liquidatore, Carlo Turriciano.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 10 Settembre 2012 19:00 )

Una positiva contaminazione da Acireale a Sciacca. Si allarga il fronte delle adesioni al Forum


dal sito del Corriere di Sciacca

SCIACCA – CRONACA
TERME, SI RIUNISCE LA GENTE COMUNE: “NESSUN ATTO SOPRA LE NOSTRE TESTE”

08/09/2012 12.17Si è riunito stamane il Comitato Tecnico per discutere sulla questione delle Terme e per assumere una netta posizione sulla questione. Dopo aver partecipato attivamente alla difesa del Tribunale, le varie associazioni che costituiscono il Comitato Tecnico adesso hanno una nuova missione: far sentire la voce della comunità saccense alla Regione.

Tra le varie presenze, quella di Cittadinaattiva, Tribunale dei Diritti del Malato, Procuratori dei Cittadini, Cgil e Uil, gli avvocati Ignazio Cucchiara e Filippo Marciante.

Il Comitato aderirà al Forum delle Terme di Sciacca, collegato, tra l’altro, con il Forum delle Terme di Acireale. Il Forum delle Terme di Sciacca, che vanta già diverse adesioni, è stato costuito dal Corriere di Sciacca e dall’Associazione l’AltraSciacca.

Il Comitato sta mettendo a regime alcune iniziative. Attende l’esito dell’incontro palermitano tra l’Assessore all’Economia Gaetano Armao e il sindaco di Sciacca.Dopo la riunione inviteranno il sindaco a relazionare sulla riunione.

Dopo i passi successivi. Sta di fatto che la Regione non può non considerare il grido di trasparenza che promana dalla Città. Le Terme sono nate con l’azionariato popolare dei saccensi e la Regione non può assumere scelte emarginando le istituzioni cittadine e la collettività.

Diatriba fra Regione Calabria e Federterme. Analogo attivismo non si registra però in Sicilia


dal sito di Federterme apprendiamo:

“La Regione Calabria ha ricevuto decine di lamentele, ufficiose e ufficiali, da singole aziende termali del territorio. E varie lettere di protesta e richieste urgenti d’incontro da parte di Federterme. Ma la Regione non si e’ degnata nemmeno di rispondere. Come se i vari appelli per affrontare una situazione che rischia ogni giorno di diventare più drammatica, le fossero entrati in un orecchio per uscirne subito dopo dall’altro”. E’ quanto si legge in una nota di Federterme Calabria. “Dopo un primo incontro con il Sub Commissario, generale Pezzi, più di un anno fa – ha dichiarato il Presidente di Federterme, Costanzo Jannotti Pecci – ogni altra richiesta e’ caduta nel vuoto, mentre dall’altro Sub Commissario, D’Elia, che le nostre imprese hanno incontrato quasi due mesi fa, per ora abbiamo avuto solo risposte interlocutorie. Un comportamento incomprensibile se si considera che la struttura commissariale interloquisce regolarmente con le associazioni imprenditoriali degli altri comparti della sanità privata. Le imprese attendono di vedere saldate le loro spettanze ferme, in alcuni casi, addirittura al 2004 – ha concluso Jannotti Pecci – sono in gravissima crisi di liquidità, le banche non forniscono, più alcun sostegno e, a questo punto non c’e’ da meravigliarsi se, non potendo far fronte agli impegni con i lavoratori, questi ultimi decidano di scendere in piazza”.

“Le aziende termali calabre – prosegue la nota – si sentono prese in giro. E’ vero che tutta l’economia nazionale e’ in crisi e che “non ci sono soldi” come tutti i responsabili degli Enti locali ripetono, alle prese con i tagli alla spesa pubblica decisi dal Governo nazionale. Ma allora perché promettere, nei contatti e nelle dichiarazioni che poi si sono susseguiti a livello politico, sull’argomento, sia con Federterme che con gli imprenditori del settore, una legge che avrebbe sbloccato tra i 4 e i 6 milioni di euro a favore delle aziende termali, non solo per sanare i più gravi problemi contingenti (incluse le ristrutturazioni degli impianti non più procastinabili), ma addirittura per spese di “promozione”, come la partecipazione alle Fiere del settore, in Italia e all’estero. In tempi brevi, il ddl su la pdl n. 164/9 “Valorizzazione e promozione del termalismo in Calabria” e’ stato portato all’esame del Consiglio regionale, gli si e’ addirittura data una “corsia preferenziale” e poi, una volta arrivato in Commissione, il provvedimento si e’ subito arenato. E oggi giace, dimenticato, in qualche cassetto. In questo quadro, risulta dichiaratamente beffarda, la decisione della Regione di aumentare i canoni di concessione mineraria per le acque termali, che complica una situazione che sta portando le imprese al collasso. Insomma – conclude la nota di Federterme – motivi per mettere mano alla disastrosa situazione delle Terme in Calabria, ce ne sono. Ammesso che qualcuno a Palazzo Alemanni, sede della giunta regionale, abbia la minima intenzione di farlo. Il che e’ ancora oggi tutto da dimostrare”.

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Registriamo, a margine di questa comunicazione, che analoghe attenzioni così forti di Federterme non si sono mai finora registrate in Sicilia ove la situazione termale è altrettanto grave come in Calabria, almeno sul versante pubblico, poichè ben due aziende, le Terme di Acireale e quelle di Sciacca, partecipate dalla Regione Siciliana, sono ingabbiate dentro una doppia procedura di liquidazione (società di gestione ed azienda autonoma) e un imminente procedimento di privatizzazione, di cui non è possibile prefigurare minimamente gli esiti. Nel corso di una visita di cortesia, a Roma a fine febbraio, avvenuta nella sede di Federterme, abbiamo sollecitato al Presidente Costanzo Jannotti Pecci e al Direttore Aurelio Crudeli un più forte e decisivo impegno della stessa Federterme, autorevole organismo rappresentativo delle industrie termali e delle acque minerali curative, per il termalismo siciliano, suggerendo di avviare un’interlocuzione diretta col Presidente della Regione on.Raffaele Lombardo. In particolare, abbiamo illustrato la controversa questione delle Terme di Acireale. Non risulta, a tutt’oggi, che un tale intervento sia stato mai sollecitato, pur avendo però Federterme aderito al tavolo tecnico per la costituzione del distretto produttivo del benessere termale promosso dall’Assessore Marco Venturi. Recentemente, il neo sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola ha incontrato i vertici di Federterme a Roma, auspicando – immaginiamo – analogo intervento anche in favore delle Terme di Sciacca. Da Federterme, però, nessuna comunicazione ufficiale.

Vola su Facebook il Forum sulle Terme, piace ai giovani e giovanissimi. Vicinissima la soglia delle 90.000 visualizzazioni

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La pagina pubblica su Facebook del Forum permanente sulle Terme di Acireale è tra le più visitate del social network. Dal 15 febbraio 2012, ovvero da quando è cambiata la modalità di visualizzazione dei cosiddetti insights, e fino ad oggi, il numero complessivo di visualizzazione dei contenuti è pari a 12.983. Se a tale numero si aggiungono le 76.161 visualizzazioni registrate a partire da giugno 2011, data di pubblicazione della pagina Facebook, il numero complessivo di visualizzazioni è 89.144 e dunque prossimo al traguardo dei novantamila.

La pagina, in particolare, è visitata da giovani e giovanissimi: 5,6% e 11% rispettivamente ragazzi e ragazze di età compresa fra i 18 e i 24 anni; 19% e 34% rispettivamente le donne e gli uomini di età compresa fra i 25 e i 34 anni.; 5,9% e 15% rispettivamente adulti donne ed uomini di età compresa fra 35 e 44 anni.

Una bellissima immagine del Mare dell’Etna

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E’ dell’acese Michele Alì che ha ormai abituato amici ed estimatori a scatti fotografici ad alto contenuto emozionale. Oggi 10 marzo 2012 questa foto è stata tra le più cliccate, le più gradite (in base al pulsante “mi piace”) e tra le più condivise in Facebook, il social network ove ha una pagina pure il Forum permanente. E’ una foto che ritrae il Mare dell’Etna, agitatissimo in occasione della forte perturbazione atmosferica, a Santa Maria La Scala, tranquillo borgo marinaro dell’acese.  Un mare agitato le cui onde, quasi oceaniche, si infrangono contro un tranquillo borgo di mare: sembra un ossimoro, una contraddizione in termini, ma non lo è. Come un ossimoro potrebbe sembrare il nome “Mare dell’Etna” con il quale Acireale ed altri 20 comuni della provincia hanno tenuto a battesimo il nuovo distretto turistico. In fondo alle acque del Mare dell’Etna, ricorda la mitologia, giacciono abbracciati ed innamorati per sempre il pastorello Aci e la ninfa Galatea. In questo quadro così bello, che la Natura ha regalato all’Uomo e che quest’ultimo talvolta non è grado di apprezzare e valorizzare pienamente, mancano solo le Terme, nominalmente di Santa Venera e Santa Caterina,  sostanzialmente Terme dell’Etna. La speranza che ritornino ad antico splendore è sempre l’ultima a morire…

Alla mia Acireale (terra mia), il video di Dario Liotta su Youtube e sulla pagina Facebook di Nuova Galatea


Il suggestivo video di Dario Liotta pubblicato su Youtube, dal titolo “Alla mia Acireale (terra mia)”, rilanciato sulla pagina Facebook dell’associazione Nuova Galatea.

La pagina su Facebook a quota 70.000 visite


La pagina del Forum su Facebook – ha comunicato la piattaforma informatica del noto social network – ha toccato quota 70.000 visite. In basso, una “snapshot” tratta dalle statistiche Facebook.

L’anticipazione dell’articolo su I Vespri è stato il post n.500 del sito


WordPress, la piattaforma su cui è pubblicato il sito http://www.termediacireale.it, ha reso noto ieri che il post dal titolo “I Vespri: il benessere termale di Nino Garozzo, sindaco di Acireale”, con il quale abbiamo anticipato i contenuti dell’omonimo articolo pubblicato dal settimanale I Vespri, è stato il 500esimo articolo “postato” da quando il sito è attivo. Nel conteggio non si tiene conto delle altre pagine, visibili appena sotto la testata, che sono state ugualmente pubblicate e che contengono le sezioni Forum, Agorà, Analisi & Progetti, Internet, Legislazione, Regione Siciliana, Stampa, Terme di Acireale, Storia.

Il primo post, dal titolo Un sito aperto per le Terme, venne pubblicato il 23 marzo dello scorso anno, quando il Lions Club si apprestava ad organizzare il convegno “Terme di Acireale. Scenari di sviluppo e percorsi di riposizionamento” in programma per il 9 aprile.

Dal 1 giugno, ovvero dalla data di costituzione del Forum permanente sulle Terme di Acireale, il nostro sito è diventato l’organo ufficiale dell’iniziativa permanente promossa dal Lions. I “post”, ovvero gli articoli pubblicati con cadenza quasi giornaliera, sono visibili pure sui social network Facebook, Twitter e Linkedin, ove il Forum ha ormai da tempo una presenza stabile.

Ad maiora!

La riapertura dei servizi termali a breve termine. Un auspicio o un’informazione riservata?


Così ieri una assidua lettrice della nostra pagina su Facebook: “la riapertura dei servizi termali è prevista a breve termine“. E’ un auspicio o si tratta di una informazione riservata?

Naturalmente, al di là del ragionevole auspicio della nostra lettrice, attentissima come molti altri acesi a seguire l’evoluzione delle vicende termali e che ringraziamo per la tempestiva segnalazione, sarebbe auspicabile, come è giusto che sia, una comunicazione ufficiale del collegio dei liquidatori, a suo tempo così solerte nel dare notizia, attraverso l’ufficio stampa della Presidenza della Regione, dell’imminente riavvio dei servizi, ma dal quale si attende adesso una chiarificazione sullo stato dell’arte dei servizi erogati, distinguendo fra quelli a pagamento e quelli erogati in regime di convenzione con il SSN.

Sessantamila visualizzazioni su Facebook


La pagina pubblica del Forum su Facebook, attiva dal mese di giugno, ha raggiunto oggi 26 dicembre il traguardo delle 60.000 visualizzazioni. Lo ha reso noto la piattaforma informatica del social network che pubblica periodicamente i dati di accesso e di utilizzazione alle pagine su Facebook. In basso è riprodotta la videata dei dati, disponibile agli amministratori della pagina medesima. Sono 127 i “fan”, ovvero gli amici che seguono stabilmente la pagina del Forum e che, attraverso Facebook, sostengono la campagna di sensibilizzazione e di informazione avviata dal Lions Club di Acireale.  Naturalmente, la portata e la diffusione sono molto più ampie, poichè è elevato il numero di coloro che, pur non essendo “amici” della pagina su FB, la consultano abitualmente. Il tam tam sulla Rete è pertanto elevato. Da registrare che il Forum è presente pure su altri social network, su Twitter e su Linkedin, dove sta crescendo il numero dei seguaci, ovvero dei “follower”, specialmente fra giornalisti e professionisti.

La fine del polo turistico termale di Acireale. Comunicato di SEL


Il comunicato di Sinistra Ecologia e Libertà di Acireale pubblicato su Facebook (20 dicembre 2011)

Abbiamo assistito nei giorni scorsi alla chiusura dell’Hotel Excelsior Palace Terme.

Ed alla perdita di oltre 50 posti di lavoro.

Dopo la chiusura dell’Hotel delle Terme, a cui era stata revocata la licenza da parte del Comune di Acireale per proteggere (così si dice!) la sicurezza dei lavoratori, anche il Centro Benessere ha dovuto arrendersi.

Attualmente, restano aperti la piscina, l’ambulatorio di fisioterapia e l’ambulatorio di otorino-laringoiatria. Ben poco rispetto ai molteplici servizi offerti dalle Terme nel recente passato!

La politica, in tutti questi anni, non ha saputo intervenire con soluzioni valide per sanare la crisi che lentamente ha minato questo settore. La responsabilità, così ci si giustifica, è dei privati che non rispettano gli impegni economici. Ma, forse, abbiamo dimenticato che la stessa classe politica ha suggerito di affidare la gestione ai privati.

Sinistra Ecologia Libertà ritiene necessario, a questo punto, che si apra un tavolo dove siedano insieme all’amministrazione comunale, le forze politiche e culturali della città con l’obiettivo di porre all’attenzione della Regione siciliana la gestione pubblica del Polo Turistico Termale di Acireale ed un progetto complessivo di sviluppo a breve ed a medio termine.

Questa nostra proposta riteniamo sia il punto di partenza necessario per il bene economico della città e per il suo sviluppo nel territorio.

Alle Terme i telefoni sono tutti disabilitati….scrive un lettore su Facebook


Scrive su Facebook, alla pagina di Salvate le Terme, un lettore:

Alle Terme i telefoni sono tutti disabilitati….(anche il numero verde) è impossibile chiedere informazioni…si è costretti nonostante lo scrivente ed altri numerosi utenti risiedano a decine di chilometri di distranza a portarsi sul posto per chiedere iinformazioni su quando poter iniziare delle prestazioni fisioterapiche ed inalatorie. Sul posto vengono fornite in modo molto vago e per niente sicuro.. Pertanto gradirei dato il vostro ammirevole impegno..se è prevista da parte delle terme di S. Caterina l’inizio delle prestazioni per le cure inalatorie e da quando. Vi ringrazio anticipatamente sicuro di parlare anche a nome di numerosi utenti che da decenni sono stati presso dette Terme. Un cordiale Saluto ed un grazie per le vostre informazioni e per il tempo da Voi dedicato in favore della delle Terme di Acireale.

A quota 40.000 le visualizzazioni della pagina su Facebook


Il tam tam sulla Rete viaggia a ritmi decisamente superiori al dibattito che pur si registra negli incontri e nei meeting, quantunque affollati ed interessanti come nel caso del primo incontro operativo sul Forum tenutosi il 29 settembre scorso. Stamattina Facebook ha reso noti i dati di “traffico” registrati dalla pagina del Forum permanente sulle Terme: è stata raggiunta la ragguardevole quota di 40.000 visualizzazioni complessive da quando la pagina è stata creata. Cresce anche il gradimento del Forum su Linkedin, il social network dei professionisti e del business, dove si registrano quasi 40 connessioni stabili, specialmente nell’ambiente dei giornalisti e degli esperti di comunicazione. Buono anche il gradimento del Forum su un altro social network, ovvero Twitter.

Vola su Internet il Forum: 6.000 visite sul sito e 28.000 visualizzazioni su Facebook


Mentre si intensifica l’impegno del Forum nel sollecitare il Presidente della Regione Lombardo e altri rappresentanti istituzionali a seguire con più attenzione la vicenda delle Terme di Acireale, crescono curiosità, interesse e partecipazione di quanti si tengono aggiornati sulle attività del Forum attraverso Internet. Oggi 10 settembre, il sito ha sorpassato quota 6.000 visite (come si può riscontrare dal contatore posizionato a sinistra della pagina). Su Facebook le visualizzazioni della pagina (ovvero il numero di volte in cui, complessivamente, sono stati letti i post) hanno toccato quota 28.000, come si evince dal grafico riportato in basso e reso disponibile, come sempre, dal social network. Da alcuni giorni, il Forum è presente pure su un altro social network, su Twitter.

Pagina Facebook: a quota 20.000 visualizzazioni dei post


Facebook rende noti i dati di “traffico” sulla pagina del Forum permanente sulle Terme. Ieri, 23 luglio 2011, la pagina ha toccato quota 20.000 visualizzazioni dei post, come si evince dal grafico sottostante. Gli “amici”, i fan, della pagina sono 112; gli utenti attivi mensilmente (ovvero, quelli che visualizzano la pagina, pur non essendo “fan) sono oltre 200. Il motore di ricerca “google.com” (o, in alternativa “google.it”) e il sito http://www.termediacireale.it sono i canali di interazione più utilizzati per accedere alla pagina Facebook del Forum.

Il Forum stabilmente presente su Facebook


Oltre al sito Internet (www.termediacireale.it), un altro “virtuale” luogo di incontro e di discussione è Facebook, ove è presente dai primi di giugno una pagina del Forum. I dati resi disponibili dal social network evidenziano un elevato “traffico” di visite e di visualizzazioni. Gli utenti attivi mensilmente sono qualche centinaio, come evidenziato dal grafico in basso. I “fan”, ovvero gli amici stabili della pagina sono 110. Le visualizzazioni dei post, ovvero degli articoli e degli annunci di volta in volta pubblicati sulla bacheca, hanno sfondato quota 18.000. Gli utenti sono in larga prevalenza giovani di età compresa fra i 18 e i 34 anni, pari al 51,8% di tutti i visitatori. Cresce comunque l’attenzione anche presso altre fasce d’età più adulte: la fascia compresa tra 35 e 44 anni vale il 21,3% e quella ricadente nell’intervallo 45-54 anni vale il 18,6%. il “boom” sui social network ha attirato l’attenzione del Corriere della Sera che, nei giorni scorsi, ha dedicato la “foto del giorno” sul proprio sito (corrieredelmezzogiorno.it) proprio al Forum permanente sulle Terme di Acireale.

Un commento del Sindaco di Acireale ad un post su Facebook

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Sulla pagina Facebook di Fancity, ad un post pubblicato riguardante un video sulle Terme, (disponibile tra l’altro su Youtube), così commenta il Sindaco di Acireale: Tutte le forze politiche acesi hanno condiviso la necessità di privatizzare le Terme su legge appriovata da governo regionale di centrosinistra. Se è vero, come è vero, che le Terme non hanno futuro senza un forte investimento (40/50 ML) o i soldi li mette la Regione (e ovviamente non lo farà) o un privato al quale affidare con bando europeo la gestione (il patrimonio resta pubblico). Tutto il tempo che trascorre inutilemente potrà solo aggravare la situazione. Questa è la nostra posizione largamente condivisa. Le Terme sono della Regione che dovrà occuparsi della privatizzazione. Nel 2007 abbiamo contribuito alla legge che ricapitalizzava le Terme per oltre 17 ML e assicurava i dipendenti, soldi mai arrivati e di cui si è in attesa da 3 anni. Il colore politico delle Giunte regionali di oggi e di ieri è ben chiaro così come le responsabilità sui singoli adempimenti omessi … sulle Terme non basterà “invocare” come al solito il Sindaco la cui posizione è da anni quella espressa ma anche se con dispiacere molti concittadini/opinionisti saranno costretti a guardare in casa propria … capita! Inutile il dibattito solo politico, si a quello in cui emergano proposte concrete magari alternative, se ci sono. Ed ancora, ad ulteriori commenti, così risponde il Sindaco: Solo per precisazione, sono stato commissario un anno con la direttiva assessoriale, vincolante, di adempiere agli atti preliminari alla privatizzazione, cosa che ho fatto con relazione finale. E sono stato l’unico commissario a farlo. Peraltro, quel bilancio presenta un segno più. E’ errato, e sarebbe peraltro illegittimo farlo, affernmare che il Sindaco elabora piani o ricerca imprenditori. Gli imprenditori si ricercano, per legge, con bando di evidenza pubblica europea e il piano industriale sarà oggetto di valutazione regionale. Ovviamente, sia il bando che la commissione giudicatrice sono di esclusiva competenza regionale. Quanto alle sollecitazioni, ci sono decine di lettere e alcuni incontri con le quali le posizioni espresse prima sono state reiteratamente confermate. Esprimo fatti e norme di legge da rispettare, non si può omettere di rilevare criticità nei confronti di chi ne ha la competenza esclusiva e caricarla sugli altri sol perchè così è più facile o politicamente più conveniente. Mi risulta che è in corso di redazione il bando di cui parlavo ad opera dell’assessorato regionale competente ….. Sono necessari enormi investimenti se non li fa la regione, e ne comprendo le ragioni, li dovrà fare il privato con il quale non ci si incontra e ci si accorda al bar o nell’ufficio di chicchessia ma si fa una gara pubblica. Gara che dovrà fare la Regione, spero prestissimo!

Crescita esponenziale delle visualizzazioni della pagina su Facebook. Il Forum sulle Terme “piace” a giovani e giovanissimi


I coordinatori del Forum permanente sulle Terme di Acireale informano che l’apposita pagina attivata su Facebook ha finora registrato 9.809 visualizzazioni dei post da parte di 216 utenti attivi, di cui 84 cosiddetti “amici”, ovvero i sostenitori. Si registra, quindi, in soli tre giorni un incremento pari al +43,97%, dato che l’ultimo bollettino, pubblicato qualche giorno fa su questo sito, conteggiava 8.813 visualizzazioni complessive.

In base ai dati forniti agli amministratori della pagina da parte del social network, risulta che le persone cui piace la pagina sul Forum sono per il 71% uomini, e sul totale risultano giovani di età compresa fra i 25 e i 34 anni (28%), con una discreta percentuale (8,5%) di giovanissimi fra i 18 e 24 anni. Fra i post più visualizzati, ci sono le notizie – tratte da questo sito – sugli auspici del Forum, l’articolo apparso su L’Eco delle Aci, le prime statistiche sulla pagina FB e la conferenza stampa del PD a conclusione del convegno regionale di Acireale.

La portata travolgente di Facebook nella campagna di informazione e sensibilizzazione del Lions Club sulle Terme di Acireale è stata brevemente richiamata dal dott. Salvatore Leonardi, presidente in carica, in occasione della cerimonia del passaggio delle consegne, svoltasi sabato scorso ad Acireale, in cui è stato presentato il nuovo consiglio direttivo che affiancherà la presidente entrante Citty Grasso Maugeri.

Il “miracolo” di Facebook: la pagina sul Forum visitata 6.813 volte in dieci giorni!


Non c’è dubbio che la portata dei social network è travolgente, anche per le modalità con cui la gente, attraverso la Rete, adesso si tiene informata sulle vicende di un territorio o di una comunità o si documenta, “mordi e fuggi”, su temi di grande rilevanza per la società.

Uno dei coordinatori del Forum permanente sulle Terme, il prof. Rosario Faraci (l’altro coordinatore è il dott. Mario Scandura che, con Faraci, coordina il comitato per l’economia di Acireale interno al Lions Club) rende noto che la pagina creata dal Forum su Facebook ha registrato ben 6.813 visualizzazioni in appena dieci giorni di attività. Un vero e proprio miracolo! Le statistiche, esitate dalla stessa amministrazione di Facebook, sono riportate nella tabella pubblicata in basso.

Il dato complessivo, precisano da Facebook, si riferisce “al numero di volte in cui qualcuno (fan o non fan) ha visualizzato una notizia pubblicata sulla pagina”. 73 finora i “fan”, ovvero gli amici di Facebook che hanno aderito alla pagina; 195 gli utenti attivi mensilmente, ovvero il numero di persone che hanno visitato o interagito con la pagina o con i post in essa pubblicati. Il profilo degli utenti e visitatori è reso noto da Facebook. Il 71% di coloro che hanno visitato il Forum sono uomini; la stragrande maggioranza sono giovani fra 25 e 34 anni e adulti di età compresa fra i 35 e i 44. Il portale www.termediacireale.it costituisce la primaria fonte di informazioni di cui viene alimentata la pagina su Facebook ed anche lo strumento di interazione più privilegiato dagli utenti della Rete.

Il “post” più visto (758 volte) è quello in cui si riportava la notizia del quotidiano La Sicilia sulla costituzione del Forum. Ha suscitato grande curiosità anche il post relativo all’articolo di Sud Magazine (la rivista diretta da Salvatore Carrubba) con il quale si citano le Terme di Acireale quale cattivo esempio della Regione imprenditrice nel termalismo. L’hanno visto ben 738 persone.

634 visite in una settimana su Facebook!


Le statistiche sulla pagina di Facebook dedicata al Forum sulle Terme: 634 visite e 177 utenti attivi nella prima settimana! I “fan”, ovvero gli aderenti, sono 73 fino a questo momento. Prosegue l’informazione sulle vicende delle Terme di Acireale. Grazie.

Su Facebook una pagina dedicata al Forum

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Il Forum permanente sulle Terme di Acireale è presente anche sui social network. Da ieri 5 giugno, è attiva un’apposita pagina sulla quale verranno pubblicati documenti, foto e informazioni varie. Per aderire, è sufficiente – disponendo di un profilo FB – collegarsi direttamente alla pagina, cliccando qui.