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Archivi del mese: novembre 2015

Turismo, una proposta di rilancio delle terme siciliane


l’articolo di Economia Sicilia

Rilanciare l’offerta del turismo termale in Sicilia, liberalizzando l’accesso alle cure dei residenti dei paesi dell’Unione europea. Di questo si discutera’ al congresso “Turismo termale e termalismo”, che – domani al Grand Hotel Terme di Terme Vigliatore, nel Messinese – chiudera’ la “Settimana delle Terme di Sicilia”, promossa dalle Rete regionale delle citta’ termali.
L’impegno degli undici comuni della Rete, insieme all’Ancot (Associazione nazionale comuni termali) e a Federterme, e’ quello di promuovere il recepimento della normativa quadro nazionale sul riordino del settore termale, anche e soprattutto alla luce della direttiva Ue che liberalizza l’accesso alle cure dei cittadini europei. Tanti i relatori e i temi che saranno discussi al congresso: si parlera’ del nuovo quadro di riferimento europeo del termalismo, delle prospettive di sviluppo del sistema del benessere termale in Sicilia e del ruolo strategico dei Comuni e dei territori per lo sviluppo del turismo termale. Previste anche relazioni sulla storia del termalismo nell’Isola e sui benefici delle acque curative. Le conclusioni dei lavori saranno affidate all’assessore al Turismo della Regione siciliana, Anthony Barbagallo e al vicepresidente dell’Ars, Giuseppe Lupo. Previsti anche gli interventi di Calogero Impastato, sindaco di Montevago e coordinatore della Rete delle Citta’ termali in Sicilia, e di Bartolo Cipriano, sindaco di Terme Vigliatore. Sara’, inoltre, presente una delegazione di deputati dell’Assemblea regionale siciliana composta da: Santi Formica (Lista Musumeci), Antonino Germana’ (Ncd), Bernardette Grasso (Pid), Filippo Panarello (Pd) e Giuseppe Picciolo (Sicilia Futura). (ITALPRESS).

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Terme di Sciacca, vince il burocratese. Stessa sorte per Acireale?


dal sito del Corriere di Sciacca

SCIACCA – CRONACA 
TERME, LA REGIONE SCRIVE ALLA ROCCO FORTE: “LA GESTIONE DELLE STRUTTURE SOLO CON BANDO DI EVIDENZA PUBBLICA”
La Regione liquida negativamente la disponibilità del gruppo di sir Rocco Forte con una lettera asettica e striminzita

18/11/2015 13:40

La risposta della Regione, Assessorato all’Economia, alla lettera della Rocco Forte Hotels è datata17 novembre 2015, praticamente ieri. La società aveva scritto alla Regione lo scorso 23 ottobre manifestando l’intenzione alla gestione del complesso termale e degli alberghi chiusi.

Una procedura che, in verità, appariva estranea al contesto che si è sempre diffuso e cioè che la gestione delle strutture deve passare attraverso un bando di evidenza pubblica di caratura internazionale.

Questa la risposta dell’assessore Baccei alla Rocco Forte Hotels. In riferimento alla nota dello scorso 23 ottobre, si fa presente che nproposta, riguardante la gestione del complesso termale di Sciacca e degli alberghi, potrà essere presentata dal Gruppo imprenditoriale nell’ambito della procedura di evidenza pubblica che verrà definita dall’Amministrazione regionale non appena se ne realizzeranno le condizioni tecniche. Infatti,come già evidenziato nell’incontro del 22 ottobre scorso, i beni facenti parte del complesso turistico-termale sono attualmente nella esclusiva dipsonibilità  della società Terme di Sciacca Spa in liquidazione, il cui liquidatore dott. Carlo Turriciano potrà fornire tutte le informazioni tecniche necessarie. Pertanto, nel ringraziare per la disponibilità manifestata, si rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Intanto, stamattina si è svolta l’audizione in Commissione Bilancio dell’Ars. Nulla di nuovo, ovviamente, visto la chiarezza della lettera di risposta della Regione. La dottoressa Terranova ha accennato alla possibilità din una gestione di durata limitata. Ma la cosa, ovviamente, non interessa a nessuno. Almeno da parte di imprenditori di elevata caratura.  

Il sindaco Di Paola sta tentando di evitare che si possa replicare nel 2016 ciò che è accaduto nel 2015, cioè la chiusura delle strutture termaliIl 2015 è ormai prossimo al termine. I tempi stringono, si fanno corti. Di riunione in riunione si rischia di allungare i tempi in maniera irreparabile. Si sa, la burocrazia viaggia con la velocità della tartaruga e sovente è alla ricerca di cavilli che creano ostacoli su ostacoli.

La lettera di risposta alla Rocco Forte ha fatto imbufalire il sindaco. Una lettera asettica che non tiene nel dovuto conto un gruppo imprenditoriale di caratura internazionale,leader del turismo di lusso. Poche parole, ma che dimostrano quanto deleteria sia la presenza della Regione in società il cui business richiede professionalità, esperienza, lungimiranza.

Ventotto anni fa si inauguravano le Terme di Santa Caterina. Oggi è tutto chiuso


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Il 14 novembre 1987 venivano inaugurate le Terme di Santa Caterina dal Presidente della Regione Rino Nicolosi.

Il Lions sollecita la riapertura del Parco delle Terme


L’articolo di Antonio Carreca sul quotidiano La Sicilia del 14/11/2015

Sul sito TuttoLionsSicilia, spiegato più dettagliatamente il senso dell’iniziativa

riaperturadelleterme

Terme di Acireale, una trasmissione televisiva a Canale 9


La puntata di “Città Città”, la trasmissione televisiva di approfondimento dell’emittente acese Canale 9, è stata dedicata ieri 13 novembre alla vicenda delle Terme. Con il giornalista Antonio Garozzo che conduceva, ospiti in studio l’opinionista Enzo Di Mauro, il presidente del collegio dei revisori delle Terme di Acireale SpA Salvatore Barbagallo, il liquidatore delle Terme Gianfranco Todaro e il presidente del Lions Club Acireale Rosario Faraci

Sul sito TuttolionsSicilia un resoconto della serata

cittacitta

 

Bilancio partecipato del Comune di Acireale. Chiesto il trasferimento delle Terme alla città di Acireale


dal sito de L’Urlo

Acireale, 170 mila euro per 24 progetti inseriti nel bilancio partecipato

E’ stata avviata ieri pomeriggio con una conferenza di servizi al Palazzo del Turismo di Acireale la fase attuativa del Bilancio Partecipato 2015. Il sindaco Roberto Barbagallo, l’assessore al Bilancio Alessandro Oliva, il consulente economico Salvo Nicotra, il caposettore Programmazione e Gestione contabile e finanziaria Antonella Battaglia, i componenti della Giunta e i dirigenti hanno incontrato gli aderenti del Bilancio Partecipato.

In sala Giunta si sono susseguiti per tutto il pomeriggio gli incontri con giovani, professionisti e associazioni che hanno voluto partecipare al primo Bilancio dell’amministrazione Barbagallo. Ventiquattro proposte diventeranno progetti, a cui l’amministrazione ha destinato 170 mila euro del documento di programmazione finanziaria 2015, recentemente approvato in consiglio comunale. Il settore Programmazione e Gestione contabile e finanziaria provvederà ad inviare le proposte approvate ai dirigenti dei settori di competenza per la redazione delle determine di impegno spesa delle somme già inserite nel Bilancio preventivo.

«Appena approvato il Bilancio, abbiamo subito convocato gli aderenti al Bilancio Partecipato per comunicare loro le somme assegnate per la realizzazione delle loro proposte. Abbiamo voluto rendere attivamente partecipi i cittadini delle poche risorse in Bilancio e l’assemblea continuerà a lavorare a fianco dell’amministrazione e degli uffici per la concreta realizzazione dei progetti. E’ questa la formula democratica che vogliamo, ogni Bilancio di questa amministrazione avrà una parte destinata alla partecipazione democratica dei cittadini. Ringrazio i cittadini che hanno aderito e che hanno voluto fare concretamente qualcosa per migliorare la qualità della vita in questa città e gli uffici del Settore Finanziario che si sono dedicati con interesse alla nuova attività di programmazione››, dichiara il sindaco Roberto Barbagallo.

I progetti spaziano dal settore Lavori Pubblici, Politiche Sociali, Ambiente e Protezione Civile, tra questi: la realizzazione del Pedibus, una forma di trasporto alternativo per gli alunni che saranno accompagnati a piedi da adulti volontari, incentivi al compostaggio domestico dei rifiuti, la biblioteca e la ludoteca dei bambini, il FabLab, la riqualificazione di strade e piazze delle frazioni, la realizzazione dei murales dedicati agli eroi antimafia, l’adozione di piazze e villette da parte dei ragazzi diversamente abili, la creazione di un tempio crematorio, di un’area adibita a sgambatoio per i cani, di un’area destinata agli skaters e il restauro dell’altarino di via Vill’Alba e la promozione di un disegno di legge sostenuto dai cittadini, da sottoporre alla deputazione regionale, per il trasferimento delle Terme in proprietà all’ente.

Seriamente danneggiato il Parco delle Terme di Acireale


Un brano dell’articolo di Salvo Cutuli su La Sicilia del 3/11

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