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Archivi del mese: maggio 2014

Tre anni di Forum. Non si ferma l’impegno del Lions per le Terme di Acireale


Domani si spegnerà la terza candelina.

Tre anni fa, il primo giugno del 2011, il Lions Club di Acireale (presidente: Salvatore Leonardi) ufficializzava la costituzione del “Forum permanente sulle Terme di Acireale” affidandone il coordinamento tecnico al prof. Rosario Faraci e al dott. Mario Scandura, responsabili del comitato “…per l’economia di Acireale”, che tuttora mantengono il ruolo di coordinatori delle due iniziative. Attraverso il Forum, il Lions intendeva condividere in modo ampio con la città e molte associazioni locali le riflessioni sul rilancio delle Terme di Acireale, un tema a cui il club service aveva dedicato un importante convegno il 9 aprile dello stesso anno. Da quel momento iniziava una forte azione di coordinamento con altri movimenti (ad oggi sono venticinque gli aderenti al Forum), un’incessante attività di informazione (attraverso il sito Internet e la pagina Facebook), una imponente  raccolta, analisi e valutazione dei materiali di studio nonchè un impegno civico di forte sensibilizzazione verso le istituzioni regionali e locali. Durante il mandato dei Presidenti Lions che via via si sono succeduti (Citty Maugeri Grasso, Rosario Musmeci e Pietro Currò), il Forum ha promosso alcuni incontri pubblici, ha organizzato momenti di confronto con gli organi di gestione delle Terme di Acireale SpA (i liquidatori Ferro e Bosco), con l’Amministrazione (Sindaco Garozzo) e con il Consiglio Comunale di Acireale (nei mandati dei Presidenti Filetti e Di Maria), ha sollecitato la Regione Siciliana (nei mandati dei Presidenti Lombardo e Crocetta, e degli assessori Armao, Bianchi e Agnello) a risolvere molti problemi, tuttora insoluti. Molto intensa è stata l’attività pubblicistica sulle testate regionali e locali, nonchè l’attività informativa e divulgativa svolta attraverso il sito Internet. In pochi anni, il “Forum permanente per le Terme di Acireale” è diventato un “think tank”, un originale contenitore di pensiero e proposte che ha dato e continua a dare spazio, liberamente e in maniera aperta, a tutti i contributi che in modo più o meno approfondito provengono da esperti, professionisti e dalla società civile acese.  Il Forum è diventato un modello anche per altre città termali dove si vivono i medesimi problemi di Acireale: a Sciacca, sull’esempio di Acireale, si è dato vita al Forum Quo Vadis

L’impegno del Lions di Acireale non si ferma qui, anzi si rinnova. Obiettivo principale rimane il coinvolgimento dell’intera città in un dibattito serio e ragionato sulle scelte che l’amministrazione regionale vorrà fare rispetto agli impegni già definiti dalla legge n.11 del 2010 e a quelli che intenderà assumere per rilanciare il termalismo in Sicilia nonchè sul ruolo che il nuovo Consiglio e l’imminente nuova amministrazione del Comune di Acireale potranno avere nell’ambito di tali processi decisionali che, si auspica, dovranno essere più inclusivi e partecipativi.

forum-post-costituzione

Il post con il quale sul sito il Lions di Acireale annunciava la costituzione del ForumCT0306-CP02-398(forum).pdf  L’articolo pubblicato il 3 giugno dal quotidiano La Sicilia

Thermabilly Jam per rivivere lo spirito delle Terme degli anni cinquanta e sessanta


thermabilly

Thermabilly Jam ad Abano Terme è un evento che si rifà agli anni Cinquanta e Sessanta e porterà per la prima volta nella cittadina termale la musica e la cultura dell’America di quello straordinario ventennio con una kermesse effervescente e colorata tutta da vivere. Una tre giorni che vedrà alle Terme l’invasione di auto d’epoca in stile americano, costumi anni ’50 e ’60 e musica rock and roll del mito Elivis Presley. Durante la manifestazione ci sarà la sfilata di vetture storiche, con l’esibizione di modelli risalenti al periodo che costituisce il tema del festival.

Thermabilly Jam ad Abano Terme si svolge nell’isola pedonale e per le vie del centro, per una piacevole passeggiata “retrò” accompagnati dalle note di Elvis, tra mercatini e concerti. Bancarelle e stand vari venderanno oggetti di modernariato e dello stile di vita anni ’50 e ’60: juke box, flipper, cappelli, gadget, quadri, chitarre, oggetti country, dischi in vinile, scarpe bicolore, abbigliamento vintage nuovo e usato, lingerie d’epoca, e tutto ciò che riguarda la cultura di quel fantastico periodo.

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Notte Celeste alle Terme dell’Emilia Romagna


dal sito di Federterme

Sabato 14 giugno 2014 si svolgerà la terza edizione della” Notte Celeste”, l’evento di sistema delle Terme dell’Emilia Romagna, che ha riscontrato molti consensi nelle due edizioni passate (più di 50 mila persone solo scorso anno).
Per l’occasione, sono state organizzate visite guidate ai Centri termali e alle loro sorgenti, animazioni per grandi e bambini, percorsi termali per tutta la famiglia, fiaccolate notturne in collina, concerti sotto le stelle, degustazioni di qualità. Si calcola che saranno più di un centinaio gli appuntamenti nell’intero weekend con un animato e continuo viavai di turisti che si protrarrà, come nelle passate edizioni, fino a tarda notte sia all’interno dei centri termali che nelle piazze e viali delle diverse località, animate da suoni, luci e colori.
La Notte Celeste è ideata e organizzata dall’Unione di Prodotto Regionale Terme e Benessere in collaborazione con Apt Servizi Emilia Romagna e con il COTER, il Consorzio del Circuito Termale dell’ Emilia Romagna.

notte celeste 2014

Terme aperte …e in festa!


dal sito di Federterme

“Terme aperte 2014….insieme in rete” alle Terme di Acqui per la festa della Repubblica
Significativa la scelta di coniugare l’offerta di benessere termale delle Regie Terme di Acqui con la musica, con il mondo della scuola, con l’esperienza dei prodotti tipici del territorio, per ritrovarsi insieme per la festa della Repubblica.

locandina acqui

Nuova area benessere alle Terme di Caramanico


dal sito di Federterme

TERME DI CARAMANICO: INAUGURATA LA NUOVA AREA BENESSERE

Giovedì 22 maggio 2014 è stata inaugurata la nuova Area Benessere delle Terme Caramanico: uno spazio unico collegato internamente sia con l’hotel del Centro termale (l’Albergo Maiella) che con lo stabilimento, cui gli ospiti della struttura ricettiva possono accedere direttamente in accappatoio.
“Si tratta – precisa il Direttore delle Terme Enzo Vaccarella, esponente di terza generazione della famiglia Masci che dal 1901 controlla il 51 per cento della Società delle Terme S.p.A. – della seconda di tre fasi di un progetto che è partito tempo fa con la realizzazione del nuovo Centro sanitario; è proseguito quest’anno con la nuova Area Benessere; e si concluderà nel 2015 o al massimo nella prima metà del 2016 con l’annunciato grande Parco Termale che darà a tutti gli ospiti la possibilità di trascorrere una giornata intera tra cure termali e trattamenti Benessere, per il raggiungimento del proprio equilibrio psico-fisico”. I responsabili delle Terme di Caramanico contano di realizzare il Parco già nel 2015, ma il Centro termale – per sua fortuna-sfortuna – è situato all’interno del Parco della Maiella e ogni nuova iniziativa può comportare tempi più lunghi per il rilascio delle necessarie licenze
La nuova Area Benessere, con oltre 20 grandi cabine (ex camere con affaccio panoramico) per i profili terapeutici e i trattamenti olistici, è completata da una nuova grande palestra di 200 metri quadri, con accesso libero per gli ospiti dell’Hotel, con due ampie zone fitness attrezzate con macchine di ultima generazione, pesi e tapis roulant, e grandi spazi dedicati agli esercizi a corpo libero e alle attività di gruppo (stretching, ginnastica, pilates etc.) in programma tutti giorni al mattino ed al pomeriggio.

Pronta una interrogazione parlamentare sullo stato di privatizzazione delle Terme di Sciacca


Dal sito Controvoce

L’On. Giammanco(FI) presenterà interrogazione parlamentare su stato privatizzazione delle Terme di Sciacca

La iniziativa fa seguito alla interrogazione a risposta scritta presentata al governo Crocetta dall’On.le Vincenzo Figuccia,  che è ancora in attesa di risposta, per conoscere gli intendimenti della regione, nello specifico per sapere quali provvedimenti si intendano assumere per definire nel più breve tempo possibile il processo di privatizzazione in corso.

“Ad oggi – dice il Santangelo – l’iter per la privatizzazione appare incredibilmente fermo, mentre il patrimonio delle Terme di Sciacca richiederebbe interventi immediati (anche strutturali), con l’impiego di ingenti risorse finanziarie (pena il deterioramento e conseguente deprezzamento), di cui l’ente non dispone”.

Per questi motivi è stato chiesto all’ On.le Giammanco di interessarsi urgentemente alla questione, sollecitando risposte immediate al Ministero dello sviluppo economico, considerato che è proprio il Ministero, tramite Invitalia, incaricato di seguire le procedure di privatizzazione.

Lettera aperta dell’associazione L’Altra Sciacca all’Assessore regionale al Turismo Michela Stancheris


dal sito Terme di Sciacca, Quo Vadis?

LE VIE DELL’INFERNO SONO LASTRICATE DI BUONE INTENZIONI … (Lettera aperta all’Assessore al Turismo della Regione Sicilia)

Gentilissima Dott.ssa Stancheris,
Siamo veramente stupefatti dalle dichiarazioni rilasciate nell’intervista televisiva nel corso della sua recente visita a Sciacca, quel che ci ha sorpreso è il candore con cui Ella pensa di risolvere quel che un’intera comunità, con forza, chiede da tempo oramai immemore: il salvataggio e rilancio delle Terme di Sciacca.
Dopo gli innumerevoli appelli rivolti sia a Lei che al suo predecessore, appelli che non hanno ottenuto alcun risultato, oggi al danno dobbiamo anche aggiungere la beffa di sentire dichiarazioni del tipo: “Io mi adopero per la soluzione delle vostre Terme, ma la colpa è degli altri, i burocrati senza coraggio!
Come dei “burocrati”? Ma Lei non è l’Assessore al Turismo che da oltre un anno, assieme al Governatore Crocetta e all’allora Assessore al Bilancio Bianchi, si era impegnata a trovare una soluzione per le Terme S.p.A. e che doveva dare l’input definitivo al nuovo Bando per la ricerca del partner privato?
Cosa le ha impedito di farlo? Di chi sono le responsabilità, visto che si era conferito incarico di consulenza ad Invitalia Sicilia per la predisposizione del Bando e per la valutazione del bacino termale?
Assessore Stancheris, Lei è d’accordo con il dott. Antonio Mangia per la cessione del Grand Hotel? La città di Sciacca è d’accordo, caro Assessore, non sarebbe bene chiederglielo? Non sarebbe meglio avere un quadro complessivo chiaro di cosa si voglia fare e, soprattutto, come lo si voglia fare?
La città di Sciacca non merita di avere una propria rappresentanza nella società esistente, ricorrendo, se necessario, anche all’azionariato popolare?
Lei non è Siciliana ma dobbiamo purtroppo registrare una sorta di continuità con i suoi colleghi siciliani che l’hanno preceduta. Parole, parole, parole… soltanto parole.
Caro Assessore, siamo stanchi delle parole e dei proclami elettorali, vogliamo cose concrete, come l’emissione del nuovo bando internazionale per la ricerca del gestore privato delle Terme!
L’AltraSciacca aveva visto con grande fiducia la sua designazione come Assessore al Turismo, eravamo convinti che il suo nuovo modo di pensare poteva introdurre una ventata di sana e positiva novità, sul modo di intendere il futuro delle nostre Terme e sul modo in cui questa risorsa doveva diventare il volano indispensabile per il turismo dell’intero territorio Agrigentino. Purtroppo a tuttora, le nostre aspettative non sono state affatto soddisfatte.
Nella speranza di venire al più presto smentiti, cordialmente La salutiamo.