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Archivi del mese: novembre 2011

REI TV: Alle Terme un gruppo elettrogeno e tanti debiti da pagare


I servizi di Salvo Cutuli su REI TV andati in onda il 29 novembre 2011, nelle edizioni del mattino e della sera

Tg del mattino

Tg della sera

Interrogazione parlamentare dei deputati Raia e Barbagallo sulle Terme di Acireale


Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo parlamentare PD

Interrogazione

Iniziative volte a garantire la prosecuzione delle attività termali della società Terme di Acireale

All’Assessore all’economia.

Premesso che:

la Termedi Acireale S.p.A è stata posta in liquidazione compito conferito anche alla ex amministratrice unica, Dott.ssa Margherita Ferro, oggi co-liquidatrice;

dal mese di marzo di quest’anno l’impianto termale ha chiuso i battenti interrompendo tutte le prestazioni sanitarie e trasferendo i dipendenti rimasti in forza occupandoli presso altre amministrazioni regionali senza tenere conto delle specializzazioni anche peculiari di alcuni di essi in materia di cure termali.

Rilevato che:

in una nota del Ragioniere Generale della Regione, Dott.Vincenzo Emanuele, in data 11 novembre 2011, prot n°61249, si comunica che “al verificarsi di una causa di scioglimento gli amministratori conservano il potere di gestire la società ai soli fini della conservazione dell’integrità e del valore del patrimonio sociale. Gli amministratori sono personalmente e solidalmente responsabili dei danni arrecati alla società, ai soci ed ai terzi, per atti od omissioni compiuti in violazione del precedente comma”;

la nota sopracitata è direttamente riconducibile alla necessità, già deliberata dall’assemblea societaria nel marzo 2011, che i liquidatori proseguissero nell’attività termale per evitare ogni possibile criticità sul territorio sul quale gravitano le attività sociali;

i liquidatori non hanno dunque provveduto al compito conferitogli di conservare il valore dell’impresa che invece è stato depauperato e disperso;

specificamente la decisone di chiudere tutte le strutture, comprese quelle erogatrici di cure, ha aggravato considerevolmente il loro stato strutturale con un danno conseguente sul piano sanitario e di immagine dell’intero comprensorio acese con il rischio di rendere irreversibile ogni possibile collocazione mercantile del prodotto termale e di disperdere definitivamente l’avviamento di natura socio-sanitario-commerciale dell’Azienda.

fatto grave, ai fini della conservazione dell’integrità del patrimonio societario, la mancata utilizzazione dell’edificio polifunzionale (secondo le risultanze del piano industriale redatto dal dott. Pogliese si stimavano possibili ricavi annui per 1.300.000,00 €), parzialmente concesso gratuitamente in uso a terzi, oggetto di procedura esecutiva per il mancato pagamento del mutuo, il cui rateo annuo è pari a circa 400 mila euro.

le disfunzioni prima e la chiusura adesso degli impianti termali, nonché di ogni possibile dialogo in ordine alla vicenda giudiziaria che ha visto convalidare lo sfratto per morosità da parte del Giudice di Acireale su istanza dei liquidatori, hanno compromesso gravemente le sorti del struttura alberghiera Excelsior Palace Terme con il rischio per la perdita del posto di lavoro per circa 40 persone.

Ritenuto che:

in alcune aree della Sicilia anche a minore vocazione termale si sono sviluppati interessanti percorsi tesi a coniugare sviluppo del territorio e benessere della persona mediante un investimento mirato proprio nel settore del termalismo socio-sanitario;

a tal fine sono state avanzate e apprezzate idonee proposte che puntano alla valorizzazione del comparto termale in sinergia con il territorio mentre, ad oggi, si assiste unicamente al disfacimento di un patrimonio che ha contribuito a rappresentare l’immagine della Sicilia e della città di Acireale;

Per sapere:

se i liquidatori hanno provveduto a redigere la relazione inerente eventuale azione di responsabilità ex art. 2393 c.c. come deliberato nell’Assemblea orinaria dei soci del 23/11/2010 e per quali motivi eventualmente non vi hanno provveduto stante il notevole tempo trascorso ed i termini di prescrizione delle eventuali azioni;

quali iniziative urgenti sono state intraprese o si intende assumere per consentire, seppur nella fase liquidatoria della società, il proseguimento dei servizi termali garantendo così un presidio sanitario al comprensorio acese;

se non ritenga necessario porre in essere adeguate misure atte ad accelerare le procedure di liquidazione della società per azioni garantendo contestualmente il proseguo dell’attività, l’integrità del patrimonio pubblico delle Terme, nonché il rispetto delle norme a tutela dei creditori e non ultimo il recupero delle professionalità lavorative disperse in altre amministrazioni pur sempre a carico della Regione;

se non ritenga opportuno, anche alla luce delle proposte avanzate negli ultimi mesi, promuovere rapidamente un percorso di riordino e programmazione del settore termale che possa determinarne non solo una leva strategica dello sviluppo turistico dell’isola,  ma anche il rilancio del termalismo in seno al sistema sanitario regionale finalizzato, oltre che alle terapie termali,  alla prevenzione e alla riabilitazione nell’ambito della medicina del territorio.

Palermo, 29 novembre 2011

Raia

Barbagallo

La Sicilia di oggi: Un gruppo elettrogeno alle Terme


La pagina sul quotidiano La Sicilia (CT3011-CP02-38), comprensiva del fondo di Giuseppe Contarino dal titolo “Occasione Sprecata” (CT3011-CP02-38 (giuseppecontarino))

Federterme: eletto il nuovo Consiglio Direttivo


FEDERTERME: eletto il nuovo Consiglio Direttivo e il Tesoriere (dal sito di Federterme)

L’Assemblea di Federterme Confindustria (378 imprese associate, in 20 regioni, in 170 comuni, 15.000 addetti) si è riunita, in seduta privata e ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo per il biennio 2012/2013 e il Tesoriere. Il vertice della Federterme è quindi ora così composto:

Presidente: Costanzo JANNOTTI PECCI

Vice Presidenti:
Stefania CAPALDO (Ischia – Campania) per il Mezzogiorno;
Enzo BARETELLA (Abano Terme – Veneto) per i rapporti internazionali;
Sirio BUSSOLOTTI (Chianciano Terme-Toscana) alle relazioni istituzionali per le imprese a capitale pubblico e privatizzazioni;
Aldo FERRUZZI (Cervia – Emilia Romagna) per innovazione tecnologica, rapporti con il sistema confederale, relazioni industriali, formazione professionale, enti formativi ed EBITERME;
Giorgio MATTO (Rivanazzano Terme – Lombardia) Presidente del Gruppo Giovani, con delega per i rapporti interni e marketing associativo, PMI, semplificazione e infrastrutture, stampa house organ.

I componenti del nuovo Consiglio Direttivo 2012/2013 sono:
Paolo BONINI (Terme di Trescore – Lombardia)
Achille BORRINI (Terme di Monticelli – Emilia Romagna)
Walter BUCELLI (STB -Toscana)
Emilio CATALDI (Terme Caronte – Calabria)
Guglielmo CACCHIOLI (Salsomaggiore e Tabiano Terme – Emilia Romagna)
Paolo GENOVESE (Terme Vigliatore – Sicilia)
Luigi GUIDA (Santa Cesarea Terme – Puglia)
Roberto MOLINA (Terme di Acqui – Piemonte)
Paola PAGANELLI (Terme di Montecatini – Toscana)
Fausto SENSI (Terme dei Papi – Lazio)
Stefano TERRANOVA (Acque Albule Terme di Roma – Lazio)
Silvio VALTORTA (Terme di Sirmione – Lombardia)

Il Tesoriere
Rosanna CRESTI TURCHI (Montepulciano – Toscana) è stata rieletta – all’unanimità – Tesoriere di Federterme.
Scelte urgenti per contrastare il rischio di declino:
“L’anno 2010 per il settore termale è stato un anno difficile e di sensibile frenata – ha esordito il Presidente di Federterme Costanzo Jannotti Pecci, illustrando la Relazione annuale – con ricavi (per cure, benessere e attività ricettiva e altri servizi) pari a 796 milioni di euro rispetto ai 788 del 2009. Mentre i numeri dei primi 9 mesi del 2011 indicano una tendenza in calo, anche se solo a fine anno disporremo di ulteriori elementi per capire se ci troviamo davanti a un fenomeno congiunturale in qualche modo recuperabile o ad una inversione di tendenza destinata a protrarsi nel tempo; è una situazione che abbiamo portato responsabilmente e tempestivamente all’attenzione del Governo e delle Regioni e delle rappresentanze sindacali, in sede di avvio dell’ esame delle piattaforme per il rinnovo del CCNL dei dipendenti delle aziende termali”.
L’Assemblea ha condiviso l’esigenza di operare con tempestività e in maniera proattiva per contra-stare il declino, con misure appropriate, senza costi aggiuntivi.
“A questi fini – ha concluso Jannotti Pecci – occorre:
– rinnovare innanzitutto l’Accordo nazionale per le tariffe termali, con le risorse disponibili;
– realizzare iniziative di comunicazione anche con i nuovi media per far conoscere le valenze tera-peutiche e riabilitative delle cure termali erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, utilizzando anche la Carta della Comunicazione Termale;
– promuovere una più stretta collaborazione tra università ed imprese per la ricerca scientifica svolta dalla Fondazione FORST, istituita e sostenuta da Federterme e dalle 3 nuove Scuole di specializza-zione in medicina termale di Milano, Roma e Napoli, che usufruiranno di borse di studio finalizzate ad hoc”.
– recepire la Direttiva UE 2011/24 per la libera circolazione dei curandi nello spazio UE, in modo che le nuove regole rappresentino un’opportunità per il rilancio delle terme italiane, sia come strut-ture sul territorio del Servizio sanitario nazionale sia come risorse attrattive per il benessere e il turi-smo termale, degli italiani e degli stranieri;
– definire un percorso condiviso per l’attuazione della figura dell’operatore termale per riqualificare le maestranze in servizio e offrire nuova occupazione”.

Cinque anni di “privatizzazione formale” delle Terme di Acireale


Di seguito un quadro riepilogativo delle principali voci di bilancio ricavate dai documenti contabili delle Terme di Acireale SpA negli ultimi cinque anni, da quando è stata creata la società per azioni (privatizzazione formale) in affiancamento all’azienda autonoma (oggi in liquidazione, in ossequio alla legge n.11 del 2007). Anche le Terme di Acireale SpA sono state poste in liquidazione, in ossequio alla legge regionale n.11 del 2010. I bilanci si riferiscono ovviamente a periodi e responsabilità diversi tra loro, come illustrato nell’articolo pubblicato questa settimana da I Vespri.

Terme di Acireale, tutti i numeri di una inesorabile e lenta agonia


L’articolo su I Vespri di questa settimana, con un quadro riepilogativo delle principali voci di bilancio esaminate negli esercizi 2006-2010. Inoltre, l’articolo sull’incontro a Palermo fra i dirigenti locali del PD e l’on. Antonello Cracolici. Clicca qui per visualizzare i due articoli pubblicati dal settimanale di cronaca, politica, sport e cultura (vespri3dic).

Il Distretto Mare dell’Etna, le Terme e la fisionomia turistica di Acireale


L’articolo sul Distretto Mare dell’Etna, le Terme e la fisionomia turistica di Acireale pubblicato sull’ultimo numero di AKIS (20 – 237 – 3 diicembre 2011 (Distretto e Terme))