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Archivi del mese: settembre 2012

Silvio Cavallaro il primo a rispondere alle nostre domande sulle Terme


Primi riscontri all’iniziativa congiunta Forum delle Terme – Le Aci.it sul termalismo. Il primo a rispondere è stato Silvio Cavallaro, candidato all’ARS nella lista di Nello Musumeci. Ricordiamo le due domande:

1) Secondo Lei, quali sono le cause che hanno determinato la crisi del termalismo ad Acireale, con la liquidazione della società di gestione Terme di Acireale SpA e l’avvio del processo di privatizzazione della gestione del sito termale?

2) Qualora Lei fosse eletto deputato regionale, quali iniziative, entro i primi cento giorni del suo mandato, promuoverebbe per rilanciare immediatamente il termalismo ad Acireale?

Queste le risposte del dott. Silvio Cavallaro

1) A mio avviso la causa della crisi del termalismo ad Acireale sta proprio nel fatto che le Terme sono di proprietà di Ente Pubblico e non private. Qualunque cosa, se gestita da un ente pubblico, funziona meno bene rispetto ad una analoga gestita dal privato, ed al sud questa differenza è ancora più marcata. Altro esempio lampante lo abbiamo ad Acireale con il fallimento dell’acqua Pozzillo.
A queste premesse aggiungiamo il fatto che fin ora, i consigli d’Amministrazione, i commissari e quant’altro, non sono stati scelti per le loro competenze, ma tra i trombati delle varie elezioni, il che non significa che siano aprioristicamente delle persone incompetenti in materia, ma non è detto che lo siano!
Io sono allibito dal fatto che si possa perdere ancora tempo per trovare una soluzione che possa portare alla privatizzazione dello stabilimento, nel frattempo però, le Terme lavorano sempre meno, i dipendenti con le loro professionalità vengono spostati a fare gli uscieri o ad ingolfare altri uffici periferici della Regione, ed il valore di mercato della struttura scende sempre di più. A meno che l’obbiettivo non sia proprio questo!

2) Difficile dire quali iniziative si possono prendere nei primi 100 giorni, probabilmente ce ne vorranno molti di più. A mio avviso bisogna puntare su un progetto globale di offerta del territorio nella quale figurano il rilancio delle Terme con una veloce privatizzazione, il recupero ed il rilancio del complesso turistico “La Perla Ionica” con un destagionalizzazione dell’offerta turistica, ad esempio promuovendo il turismo congressuale oltre che quello termale, un porto turistico a Capomulini, un collegamento stabile con funivia o ascensore tra il parcheggio Cappuccini e Santa Maria la Scala e tante altre infrastrutture che possano ampliare l’offerta turistica di Acireale. Utopia? Forse, ma sono convinto che le cose si fanno solo se si vogliono fare. Bisogna solo che imprenditori seri e classi politiche lungimiranti riescano a vedere oltre il proprio naso e ad immaginare la nostra città, come dovrà essere tra 5 o 10 o 20 anni.

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L’iniziativa congiunta LeAci.it e Forum sulle Terme


Due domande sul termalismo rivolte ai candidati acesi alle regionali 2012.


Un’iniziativa congiunta Forum – blog Le Aci.it

All’indomani della pubblicazione ufficiale delle liste e dei candidati per il rinnovo dell’ARS, viene lanciata un’iniziativa congiunta fra il blog Le Aci.it e il Forum permanente sulle Terme di Acireale. Due domande sulle Terme rivolte ai candidati acesi alle elezioni regionali del 28 e 29 ottobre. Quanti volessero intervenire potranno farlo indirizzando una mail di risposta agli indirizzi forumtermediacireale@gmail.com oppure admin@leaci.it

Le due domande sono:

1) Secondo Lei, quali sono le cause che hanno determinato la crisi del termalismo ad Acireale, con la liquidazione della società di gestione Terme di Acireale SpA e l’avvio del processo di privatizzazione della gestione del sito termale?

2) Qualora Lei fosse eletto deputato regionale, quali iniziative, entro i primi cento giorni del suo mandato, promuoverebbe per rilanciare immediatamente il termalismo ad Acireale?

Armao non mantiene le promesse


dal sito del Corriere di Sciacca

SCIACCA – CRONACA
TERME: ARMAO NON MANTIENE LE PROMESSE, IL BANDO SARA’ PUBBLICATO AL MASSIMO TRA 15 GIORNI SULLA GAZZETTA UFFICIALE

28/09/2012 20.16

“Entro quindici giorni al massimo il bando in Gazzetta”. Ma l’Assessore Armao non ha mantenuto la promessa.

Attraverso un comunicato stampa diramato dalla Presidenza della Regione, aveva dichiarato l’Assessore Armao alle delegazioni di Acireale e di Sciacca in occasione dell’incontro del 10 settembre scorso a Palermo: ”A brevissimo – ha detto l’assessore Armao – saranno emanati gli avvisi e le piattaforme negoziali per l’individuazione dei soggetti imprenditoriali che mostreranno interesse alle gestione dei due poli termali, ma soprattutto capacita’ di investimento e valorizzazione delle strutture. Questo e’ l’unico percorso per offrire una prospettiva di sviluppo ai territori interessati”.

Nell’intervista concessa al giornalista Tony Zermo del quotidiano La Sicilia, (che riportiamo in basso) l’avvocato Armao si era spinto oltre, indicando in quindici giorni al massimo il tempo di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Oggi 28 settembre la Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, n.41, (di cui riproduciamo il frontespizio in basso) non contiene alcun provvedimento del genere, come del resto la GURS n.40 della scorsa settimana.

La promessa dell’Assessore dinanzi ai due Sindaci di Sciacca Fabrizio Di Paola e di Acireale Nino Garozzo non è stata mantenuta. Salvo che siano intervenuti motivi ben più gravi, dei quali tuttavia sarebbe stato opportuno informare le due amministrazioni locali.

Crescono le adesioni al Forum di Sciacca


dal sito del Forum delle Terme di Sciacca

CITTADINANZATTIVA ADERISCE AL FORUM PER VIGILARE SULLA PRIVATIZZAZIONE DELLE TERME

Continuano ad arrivare nuove adesioni al Forum: sia singoli cittadini che molte delle associazioni e sodalizi presenti sul territorio vogliono dimostrare concretamente il loro interesse alle Terme.
Anche Cittadinanzattiva di Sciacca, attraverso il coordinatore Gero Maggio, ha fatto pervenire l’adesione al Forum delle Terme. Cittadinanzattiva, di concerto con le sue due reti del “Tribunale dei Diritti del Malato” e “Procuratore dei cittadini”, entra quindi ufficialmente a far parte delle associazioni al lavoro per risollevare il futuro delle Terme di Sciacca.
In particolare auspica massima trasparenza possibile nel processo di privatizzazione in itinere, con un’ampia partecipazione delle istituzioni locali e della cittadinanza nelle scelte del Governo Regionale.

“Entro quindici giorni al massimo il bando in Gazzetta”. Ma l’Assessore Armao non ha mantenuto la promessa


Attraverso un comunicato stampa diramato dalla Presidenza della Regione, aveva dichiarato l’Assessore Armao alle delegazioni di Acireale e di Sciacca in occasione dell’incontro del 10 settembre scorso a Palermo: “A brevissimo – ha detto l’assessore Armao – saranno emanati gli avvisi e le piattaforme negoziali per l’individuazione dei soggetti imprenditoriali che mostreranno interesse alle gestione dei due poli termali, ma soprattutto capacita’ di investimento e valorizzazione delle strutture. Questo e’ l’unico percorso per offrire una prospettiva di sviluppo ai territori interessati”.

Nell’intervista concessa al giornalista Tony Zermo del quotidiano La Sicilia, (che riportiamo in basso) l’avvocato Armao si era spinto oltre, indicando in quindici giorni al massimo il tempo di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

Oggi 28 settembre la Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, n.41, (di cui riproduciamo il frontespizio in basso) non contiene alcun provvedimento del genere, come del resto la GURS n.40 della scorsa settimana.

La promessa dell’Assessore dinanzi ai due Sindaci di Sciacca Fabrizio Di Paola e di Acireale Nino Garozzo non è stata mantenuta. Salvo che siano intervenuti motivi ben più gravi, dei quali tuttavia sarebbe stato opportuno informare le due amministrazioni locali.

L’avvocato Gaetano Armao, Assessore Regionale all’Economia

 

L’articolo sul quotidiano La Sicilia all’indomani dell’incontro di Palermo del 10 settembre 2012

La Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 28 settembre 2012

 

Settembre d’oro per le Terme di Sciacca


dal Corriere di Sciacca

SCIACCA – CRONACA
TERME: PRESENZE IN AUMENTO E SETTEMBRE D’ORO

28/09/2012 05.09

Anno positivo per le Terme guidate da Carlo Turriciano. Aumentano le presenze in albergo e le cure erogate dagli stabilimenti. Le percentuali sono in aumento anche nel mese di settembre. Nei primi 25 giorni dell’anno in corso le presenze negli stabilimenti termali sono state di 11.435 con un aumento di 1.759 presenze rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Dunque un pregevole + 18% che in un contesto generale segnato da crisi rappresenta, certamente, un dato in controtendenza. L’andamento positivo è confermato anche nel settore della ricettività. Il Grand Hotel delle Terme segna, sempre nei primi 25 giorni di settembre, segna 1.687 presenze facendo registrare un + 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Da considerare la convenzione stipulata lo scorso anno con l’Inps che sta apportando un flusso costante di presenze. Se da un lato la convenzione prevede delle tariffe più agevolate, dall’altro consente quel costante flusso di arrivi che è salutare in un contesto segnato dalle difficoltà economiche delle famiglie.