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Archivi del mese: maggio 2012

Il primo anno di attività del Forum: una tabella sinottica delle principali attività svolte


La tv giapponese affascinata dalle Terme siciliane


dal sito del Corriere di Sciacca

MENFI – CRONACA
TERME ACQUA PIA: CONCLUSO IL DOCUMENTARIO DELLA TV GIAPPONESE

31/05/2012 13.08Si sono concluse alle Terme Acqua Pia di Montevago, le riprese del documentario “ le Terme del mondo” a cura della Televisione Satellitare Giapponese “Nippon TV”,. La giornalista SachiKo Higashida e il regista Noboru Tatsumi rimasti affascinati dalla location termale: “ siamo stati veramente bene da Voi, la vostra cucina è eccezionale, grazie per la calorosa accoglienza”, hanno fatto parte della troupe televisiva anche due cameraman italiani, Nicola Pala e Stefano Dini.

Ignazio Azzara Direttore delle Terme che ha seguito i lavori della troupe nelle riprese, “ Ci auspichiamo che con questo servizio – documentario le nostre terme ed il territorio delle Terre Sicane possano diventare meta preferita da parte dei turisti provenienti dal Paese del Sol Levante” Il Programma “Terme del Mondo” andrà in onda dalla televisione satellitare Giapponese NTV BS il 28 giugno 2012.

Nella foto da sinistra: Dott. Francesco Parla (Direttore Sanitario Terme) Ignazio Azzara ( Direttore Amministrativo Terme) Noboru Tatsumi (Regista) SachiKo Higashida ( Giornalista) Pala Nicola ( Tecnico Cameraman) Dini Stefano ( Tecnico Cameraman)

Sciacca. Gli ex dipendenti delle Terme in riunione


dal sito del Corriere di Sciacca

SCIACCA – CRONACA
DOMANI RIUNIONE EX DIPENDENTI TERME

30/05/2012 17.04Gli ex lavoratori Terme di Sciacca hanno indetto per domani alle ore 12.00, presso la sala convegni dello Stabilimento delle Terme, una Conferenza Stampa per segnalare alcune problematiche inerenti le loto attuali sedi lavorative.

Interverranno Giuseppe Alvaro Segretario Provinciale Cobas; Paolo Conti Segretario Regionale Cobas; avv. Benedetto Mineo responsabile Regionale Cobas e Marcello Minio, sgretario generale.

Invitati anche gli ex dipendenti termali transitati nel ruolo unico speciale sono invitati ad intervenire.

Audizione alla VI Commissione Consiliare e rapporti del Forum con il Consiglio Comunale di Acireale


Venerdì 1 giugno, in occasione del primo anniversario dalla sua costituzione, il Forum permanente sulle Terme di Acireale sarà ricevuto da Antonio Riolo,  Presidente, e da tutti i componenti della VI Commissione consiliare permanente Sviluppo Economico della città di Acireale. La Commissione svolge un importante ruolo di istruttoria delle questioni che si possono portare all’attenzione del Consiglio e dell’Amministrazione comunale e, considerate le sue competenze in materia economica, è anche un luogo dove è favorito il confronto fra l’istituzione cittadina e le forze economiche, produttive e sociali del territorio.

Il Forum, ovviamente, interverrà quale espressione di un libero movimento di informazione, di opinione e di sensibilizzazione sul termalismo che, promosso dal Lions Club di Acireale, si è spontaneamente costituito sul territorio, a partire dal giugno dello scorso anno. Ad oggi fanno parte del Forum, oltre al Lions, ventiquattro fra associazioni, movimenti e gruppi di impegno: AKIS Il Giornale del Territorio delle Aci – Cine Foto Club “Galatea” – Premio “Aci e Galatea” – La Voce dell’Jonio – Consorzio albergatori acesi – L’Eco delle Aci – I Vespri – Serra Club Acireale – Comitato civico Terme di Acireale – Federalberghi Catania – Federalberghi Sicilia – Unione Artigiani Acesi – Adocec – Rotaract Club – Galatea Editrice – Consulta giovanile di Acireale – Ascom Acicatena – ConfCommercio Catania – Acireale Bed & Breakfast – Rotary Club – Associazione Geometri Acesi – Kiwanis Club Acireale – Il Corriere di Sciacca – L’Altra Sciacca.

Non è la prima volta che il Forum si confronta con il civico consesso. Il 9 dicembre scorso, infatti, i coordinatori del Forum intervennero ad una riunione, indetta dal Presidente del Consiglio Comunale Avvocato Pietro Filetti, alla quale parteciparono i capigruppo consiliari. In quella sede, a partire dal documento unitario votato dal Consiglio il 1 febbraio 2011, furono discusse alcune possibili linee d’intervento a tutela dell’imprescindibile prerogativa istituzionale di un Consiglio comunale di esercitare una funzione di monitoraggio e di controllo su tutti gli atti, anche di altri rami dell’amministrazione, che interessano la città. In questo caso, come è noto, esiste una competenza dell’amministrazione regionale di intervenire direttamente sulle Terme, in relazione ai due procedimenti di liquidazione e di privatizzazione tuttora in atto sulle aziende da essa partecipate.

L’ordine del giorno, votato all’unanimità dal civico consesso il 1 febbraio 2011, è riprodotto di seguito. Costituisce sicuramente il più importante fra i documenti finora approvati dal Consiglio comunale di Acireale. E’ dai contenuti di questo documento, secondo il Forum, che bisogna ripartire per vivificare le attività che Consiglio, da un lato, e Amministrazione comunale, dall’altro, possono esercitare in materia di termalismo. In particolare, il Forum chiede da tempo che la città di Acireale rivendichi con forza la giusta e legittima aspettativa di vedersi riconosciuto, in sede regionale, un tavolo di confronto permanente all’interno del quale assicurare, da parte della Regione Siciliana, una corretta informativa su tutti gli atti compiuti e in divenire; nonchè favorire il più ampio momento di confronto con i rappresentanti istituzionali della città in merito a possibili soluzioni alla crisi in atto dello stabilimento termale. Fino adesso, non risulta che la città sia stata formalmente coinvolta nelle principali decisioni che l’Amministrazione regionale ha inteso adottare-

C’è stato un solo momento istituzionale di confronto fra la Regione Siciliana e le forze economiche, sociali e produttive di Acireale, in occasione dell’audizione del Comitato Civico Terme di Acireale in seno alla Commissione Bilancio. Tale incontro avvenne il 7 aprile del 2011. In precedenza, il Consiglio comunale aveva favorito un’audizione in aula del liquidatore della società Terme di Acireale SpA Margherita Ferro. Successivamente c’è stato soltanto un carteggio fra la Regione e la città di Acireale, con una missiva indirizzata dal Sindaco (nell’estate del 2011) e un’altra, l’ultima in ordine di tempo, inviata dall’avvocato Pietro Filetti agli inizi di gennaio di quest’anno. A settembre, il Forum – con la lettera dal titolo “Terme di Acireale – Ora o mai più” – si era ugualmente rivolto sia al Presidente della Regione che all’Assessore all’Economia, ma a quella missiva non v’è stata mai alcuna risposta.

Ecco il testo dell’ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio di Acireale il 1 febbraio del 2011

Pubblicati dalla Regione i compensi dei liquidatori


Sul sito del Dipartimento Bilancio e Tesoro dell’Assessorato all’Economia della Regione Siciliana, è stata pubblicata la tabella contenente i compensi per “Incarichi di amministratore di società partecipate dalla Regione (art.1, comma 735 della Legge n.296/2006 ed art.16, comma 1 della legge regionale n. 2/2007)”. Clicca qui per consultare la tabella.

In basso, è riprodotto un estratto della tabella per i compensi spettanti ai liquidatori nelle partecipate regionali poste in liquidazione. Al liquidatore delle Terme di Sciacca (partecipate dalla Regione Siciliana al 76,50 per cento) spetta un compenso di € 40.000 all’annuo. Più bassi invece i compensi dei liquidatori delle Terme di Acireale (partecipate dalla Regione al 47,15%): € 20.000 a Michele Battaglia ed € 15.000 a Margherita Ferro.

Le Terme Luigiane in Calabria inaugurano un nuovo centro benessere


dal sito di Federterme

TERME LUIGIANE: AL VIA CON IL NUOVO CENTRO BENESSERE

Le Terme Luigiane aprono la stagione 2012 arricchite dal nuovissimo Centro Benessere Acquaviva che, a differenza degli altri servizi, è aperto tutto l’anno e a disposizione sia degli ospiti delle Terme sia degli esterni , per soddisfare la domanda proveniente dal territorio circostante.

Le Terme Luigiane si trovano in Calabria, in provincia di Cosenza, sui territori di Acquappesa e Guardia Piemontese, a solo due chilometri dal mar Tirreno.

La vicinanza al mare (con un servizio navetta a disposizione dei

clienti) è uno dei punti di forza del complesso che si vanta di poter “coniugare il piacere della vacanza con le esigenze curative dell’intera famiglia”.

Di recente costruzione è anche il Parco Termale, al cui interno, oltre al Centro Benessere, si trovano la palestra, il Centro di Fisiochinesiterapia (per la riabilitazione funzionale pos-traumatica) e tre piscine ad acqua termale fluente, dove è possibile praticare:

l’idromassaggio terapeutico con getti d’acqua a pressione, l’idrochinesiterapia, per la migliore integrazione tra le proprietà fisiche dell’acqua e terapeutiche del movimento, il nuoto controcorrente, l’acqua-gym, le turbodocce e i distributori di fango.

Le Terme Luigiane hanno acque termali ricchissime di zolfo, a temperatura naturale di 47°C, sono convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale e classificate dal Ministero della Salute a livello qualitativo 1° Super.

In Emilia, per le Terme la notte è celeste


Dal sito di Federterme

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Si accelerano i tempi per il referendum su Sciacca Terme


Dal Corriere di Sciacca

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Le Terme fonti di benessere. Solo politico però.


Il richiamo del sito del Forum delle Terme di Sciacca all’articolo pubblicato la scorsa settimana dal settimanale I Vespri.

Forum Terme: l’1 giugno audizione


L’articolo su La Sicilia del 29 maggio 2012

Il Forum compie un anno e va in Consiglio comunale


L’articolo del settimanale L’Eco delleAci. http://www.ecodelleaci.it/leggi.asp?ID=1916

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Il turismo termale in Sicilia. Hanno distrutto un patrimonio


L’articolo pubblicato dal settimanale I Vespri (Acireale 21)

Cartelle esattoriali non pagate dalle Terme di Acireale?


Un brano dell’articolo del settimanale I Vespri che riporta i contenuti dell’esposto dell’ex commissario Giovanni Riggio

“Un quadro, quello che emerge dall’esposto di Riggio che se confermato farebbe chiaramente apparire lo scempio, la dissipazione di quello che fino a pochi anni fa era un patrimonio sanitario, immobiliare, professionale, economico. Riggio tratteggia una situazione incancrenita per responsabilità precise della Regione Siciliana, dedita a inadempienze e scelte avventate. Sintomatico il caso di alcune Cartelle Esattoriali non pagate su espressa disposizione del Servizio Patrimonio e Liquidazione dell’Assessorato Economia. A causa di questa insolvenza, la Serit Sicilia ha acceso una ipoteca su un immobile di proprietà dell’Azienda!”.

L’intero articolo è pubblicato sul numero 21 del settimanale I Vespri, da ieri in edicola.

Il flop delle Terme di Recoaro raccontato dal Forum di Sciacca


La storia delle terme vicentine, note sin dal 1600, sembra ripercorrere le tristemente note tappe delle terme di Sciacca. Purtroppo, una gestione pubblica, affidata quasi esclusivamente a personalità indicate dalla politica e quasi mai a personalità competenti, in grado di valorizzare le risorse termali e con uno spiccato istinto manageriale votato agli utili, fa sì che la gestione pubblica finisce per essere fallimentare. Gestione pubblica, che non solo mina l’attività delle Terme presenti sul territorio e grava rovinosamente sul bilancio, ma che preoccupa anche tutte quelle attività che ruotano attorno alle presenze turistiche. Ciò che è interessante sottolineare è la volontà da parte di diversi operatori economici recoaresi di chiedere a Venezia la gestione delle terme. L’idea è quella di costituire una società a partecipazione pubblica e privata, anche insieme al Comune. Sciacca, dal canto suo, non è nuova al coinvolgimento popolare: basti pensare che fu proprio la partecipazione pubblica attraverso obbligazioni di 500 lire ognuna che permise la costruzione dello stabilimento termale di via Agatocle. Quando, negli anni ‘50 la gestione passò alla regione, cominciò a venir meno tra gli abitanti quel senso civico di responsabilità nei confronti delle terme, che aveva le sue radici nel coinvolgimento popolare degli anni ’20. Chissà cosa ne pensano gli imprenditori turistici saccensi e se qualcuno ha provato a coinvolgerli: magari il destino delle terme, a qualcuno ancora interessa!
Clicca qui per proseguire la lettura

L’analisi dei prodotti turistici dell’Osservatorio Nazionale sul Turismo: c’è il turismo termale e del benessere


Pubblicata sul nostro sito una nuova sezione di studi dedicata al termalismo.

Al suo interno, l’analisi dei prodotti turistici dell’Osservatorio Nazionale sul Turismo pubblicata in collaborazione con Unioncamere e Isnart. Disponibile un capitolo interamente dedicato al turismo termale e del benessere.

Hanno distrutto un patrimonio. Esposto alla Procura e alla Corte dei Conti dell’ex commissario Riggio


Un brano dell’articolo pubblicato sul settimanale I Vespri

Le domande, che ci poniamo e che ci pongono, sulle Terme di Acireale e sul suo incerto futuro diventano sempre più urgenti e inquietanti. A rinfocolare le voci di chi sospetta una precisa strategia di distruzione dell’importante stazione termale siciliana per favorire gli interessi della sanità privata, arriva ora la notizia di una denuncia indirizzata alla Procura Generale della Corte dei Conti di Palermo, da parte di Giovanni Riggio, l’ex Commissario Straordinario dell’Azienda Autonoma Terme di Acireale dal 3 agosto 2009 al 17 febbraio 2011, giorno in cui si dimette, sbattendo la porta

Il resto dell’articolo sul n.21 del settimanale I Vespri, da oggi in edicola.

La Rosa: Hanno deciso di non far funzionare le Terme


Un brano dell’intervista a Salvatore La Rosa, portavoce del Comitato Civico Terme di Acireale, pubblicata oggi sul settimanale I Vespri

Cosa emerge dalla denuncia alla Corte dei Conti del Commissario Riggio?

Emerge la conferma di una volontà politica di non far funzionare le Terme di Acireale. Questa volontà politica è il filo conduttore che unisce l’Amministrazione Cuffaro e quella Lombardo

Si dice che le Terme fossero un carrozzone in perdita

Fino a pochi anni fa le Terme occupavano oltre cento addetti ed erogavano prestazioni termali di altissimo livello. Acireale era la stazione termale più importante del Mezzogiorno. Adesso i cento dipendenti continuano ad essere stipendiati dalla Regione ma le Terme sono chiuse. Dove sta il vantaggio?

Il resto dell’articolo è pubblicato sul n.21 del settimanale I Vespri, da oggi in edicola

Il turismo termale in Sicilia. “Hanno distrutto un patrimonio”


Due articoli oggi sul settimanale I Vespri.

Il primo dal titolo “Il turismo termale in Sicilia. Hanno distrutto un patrimonio” fa riferimento ai contenuti dell’esposto alla Procura e alla Corte dei Conti presentato dall’ex commissario dell’azienda autonoma delle Terme Giovanni Riggio. Accuse che se confermate proverebbero la volontà di azzerare il valore della struttura acese

Il secondo dal titolo “La Rosa: Hanno deciso di non far funzionare le Terme” contenente un’intervista al portavoce del Comitato Civico Terme di Acireale

Si torna a discutere sul referendum per Sciacca Terme.


dal Corriere di Sciacca

SCIACCA – CRONACA
AMBROGIO RILANCIA: “REFERENDUM SCIACCA TERME INSIEME ALLE ELEZIONI REGIONALI”

24/05/2012 11.32

Il consigliere comunale Giuseppe Ambrogio rilancia la proposta di delibera di variazione della denominazione della Città da Sciacca a Sciacca Terme. La proposta era stata fatta un anno fa alla precedente amministrazione, ma non ebbe seguito. sia pr questioni economiche, sia perchè la legge  vieta referendum insieme a tornate elettorali amministrative.

Ora, Ambrogio ritiene invece che il referendum si possa affiancare alle elezioni regionali che si terranno a ottobre: “E’ un’occasione favorevole – dice – bisogna lavorare per riuscire a far indire il referendum insieme alla tornata elettorale, questo ci garantirà una sicura affluenza alle urne e di non sprecare un’opportunità così importante quale quella di poter finalmente completare il nome della nostra città che da tanto, troppo tempo è stata privata del giusto riconoscimento che le spetta come per tutte quelle città termali che si pregiano di sottolineare la loro peculiarità termale”.

Il 1 giugno il Forum incontrerà la VI Commissione consiliare permanente della Città di Acireale


La convocazione del Forum permanente sulle Terme di Acireale da parte del Presidente della VI Commissione consiliare permanente della Città di Acireale

Molto attivo il sindaco di Sciacca che ha incontrato il commissario liquidatore delle Terme


dal Corriere di Sciacca

SCIACCA – CRONACA
TERME: INCONTRO TRA SINDACO E COMMISSARIO LIQUIDATORE

25/05/2012 09.51

Il sindaco Fabrizio Di Paola ha incontrato il liquidatore delle Terme di Sciacca Carlo Turriciano. Nel corso dell’incontro che si è svolto ieri nell’Ufficio di Gabinetto, si è discusso del presente e del futuro delle terme, di quello che è stato fatto negli ultimi anni e di quello che l’Amministrazione comunale e la Città si attendono per il rilancio dell’intero complesso termale.

Fabrizio Di Paola e il liquidatore Carlo Turriciano hanno parlato degli sviluppi del processo di privatizzazione. Il tema è stato affrontato alla luce anche delle informazioni che il sindaco ha avuto qualche giorno fa a Sciacca dall’assessore regionale per l’Economia Gaetano Armao ed in preparazione dell’incontro che il sindaco sulla questione terme ha richiesto al presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e a Vincenzo Paradiso, direttore generale di Sviluppo Italia Sicilia, la società regionale a cui è stato affidato il compito di predisporre il bando a evidenza pubblica per la selezione del partner privato.

Carlo Turriciano ha poi illustrato al sindaco l’attività compiuta nel complesso termale per renderlo più fruibile alla città ed agli utenti che vengono da fuori. Tra l’Amministrazione comunale e la società Terme di Sciacca è stata avviata una fase di collaborazione. Programmata anche una visita del sindaco Fabrizio Di Paola al complesso termale.

Resi noti a Sciacca i prossimi passi per la privatizzazione delle Terme regionali


L’articolo dell’edizione agrigentina del quotidiano La Sicilia del 22 maggio

La rivalutazione delle Terme di Acireale nella swot analysis di un gruppo di studentesse universitarie


Si è tenuta alla Facoltà di Economia, nell’ambito del ciclo di seminari Start Up Academy organizzati dalla cattedra di Economia e Gestione delle Imprese, in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Catania e dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti, la Swot Analysis Competition, una gara fra gruppi di studenti universitari impegnati a valutare la fattibilità di massima di un’iniziativa, di un progetto o anche di una possibile idea imprenditoriale. Quarantadue i progetti presentati, per un totale di 165 studenti partecipanti, e supportati dalla cosiddetta swot analysis, cioè l’analisi dei punti di forza e di debolezza interni alla proposta e delle opportunità e delle minacce esterne relative al contesto di riferimento.

Fra i progetti ne è stato presentato uno sulle Terme di Acireale. Autrici sei studentesse universitarie che, valutando il possibile rilancio delle Terme di Acireale, hanno ipotizzato l’avvio di un’attività di pet-therapy a scopi terapeuteci e di benessere, giudicando comunque basso il grado di fattibilità, qualora l’iniziativa fosse avviata completamente ex novo da una nuova impresa. Cosa ben diversa, ovviamente, se l’iniziativa venisse promossa da gruppi imprenditoriali già esistenti.

Le studentesse hanno messo a disposizione il loro progetto che con piacere pubblichiamo sul nostro sito, apprezzando lo sforzo fatto e l’attività di studio e di analisi profusa, come risulta dai documenti allegati.

Un passo in avanti sicuramente nel dibattito sul rilancio del termalismo di Acireale, anche alla luce dell’iniziativa “Cento idee per le Terme di Acireale” promossa dal Forum. Un apprezzabile gesto, spontaneo e disinteressato come è proprio del mondo giovanile, che fa da contraltare all’imbarazzante silenzio delle istituzioni pubbliche, della Regione Siciliana e di Sviluppo Italia Sicilia che stanno segretamente lavorando alla proposta da sottoporre ai privati per il possibile affidamento della gestione dei due stabilimenti.

Il progetto (RIVALUTAZIONE DELLE TERME DI ACIREALE) e le analisi a supporto (Start up Terme)

Le Terme degli altri: Abano


dal sito di Federterme

FINO AD OTTOBRE, SETTIMANE TERME & BIKE AD ABANO TERME

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Maggio 2012 10:21Martedì 22 Maggio 2012 08:59

hotel_president

Proseguono all’Hotel President di Abano Terme, le settimane Thermae & Bike, organizzate in collaborazione con il gruppo Fondriest, per coniugare il benessere termale con della salutare attività fisica in un contesto, quello dei Colli Euganei, che rende tutto ancora più piacevole.


Il pacchetto comprende sette pernottamenti con trattamento di pensione
completa, e durante le settimane Thermae & Bike l’Hotel President
offre agli ospiti che scelgono questo pacchetto la possibilità di
partecipare a dei tour guidati in sella ad una bici da corsa della
pregiata marca Fondriest, scegliendo tra diversi percorsi a seconda
del livello di difficoltà cui si è preparati: il percorso blu, il più
facile, si estende per 38 km e ha un’ascesa totale di 7 metri; il
percorso rosso, di difficoltà media, è lungo 48 km e presenta
un’ascesa totale di 434 metri; il percorso nero, infine, pensato per i
più esperti, copre una lunghezza di 62,8 km e ha un’ascesa totale di
673 metri. Prima di affrontare uno di questi percorsi, gli ospiti
dell’hotel potranno sottoporsi ad una visita medica con uno
specialista in medicina dello sport. Oltre ai tour guidati, il
pacchetto Thermae & Bike comprende anche la possibilità di
sottoporsi a dei trattamenti termali (trattamenti beauty o
applicazioni di fango maturo con doccia termale, bagno termale
all’ozono e massaggio terapeutico) e di avere libero accesso alle
piscine termali e al centro benessere dell’hotel.


 Il prossimo appuntamento con Thermae & Bike è per la
settimana compresa tra il 6 e il 12 maggio. Questi gli
altri appuntamenti: 3-9 giugno, 1-7 luglio, 5-11 agosto, 2-9
settembre, 20 settembre-5 ottobre.

Difficoltà nella vendita delle Terme di Equi


dal sito di Federterme

NUOVO BANDO PER LA VENDITA DELLE TERME DI EQUI

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Maggio 2012 11:50Martedì 22 Maggio 2012 09:12

equi_terme

Il comune di Fivizzano (Massa Carrara), titolare del pacchetto di maggioranza della Terme di Equi Spa, ha indetto un nuovo bando di gara per la cessione del 100% delle azioni della società proprietaria dell’impianto. 
Dopo che la prima asta pubblica è andata deserta, il 4 aprile scorso, l’amministrazione comunale, dunque ci riprova. Ma più che dimezzando il prezzo di base richiesto: da 850 a 400 mila euro. “Sono tempi duri”, sottolinea il sindaco Paolo Grasso – per noi è
stata una scelta obbligata: come risaputo gli enti locali devono affrontare con sempre più difficoltà i propri problemi di bilancio a causa dei minori trasferimenti dello Stato che anzi oggi pretende contributi da parte nostra”.
 Per il sindaco, “è’ giunto il momento di passare la proprietà delle Terme
ai privati, soggetti o società serie che possano investire nella
struttura per farle fare un necessario salto di qualità”.

L’Assessore Armao si è lasciato scappare una promessa…


dal Corriere di Sciacca

SCIACCA – CRONACA
TERME: MA ALLA FINE LE CINQUE DOMANDE POSTE AD ARMAO SONO RIMASTE SENZA RISPOSTA
A giugno sarà consegnato lo studio da parte di Sviluppo Italia-Sicilia. Poi ci sono le elezioni, e poi?

22/05/2012 08.36Lo studio elaborato da Sviluppo Italia-Sicilia è propedeutico alla pubblicazione del bando di evidenza pubblica per la scelta dell’operatore privato che gestirà, in affidamento, le strutture termali. Lo studio verrà consegnato alla Regione a giugno prossimo. L’assessore Gaetano Armao, a margine della conferenza stampa della tarda mattinata, ha lasciato intendere che la Regione coinvolgerà il Comune e gli operatori del territorio. Armao ha garantito che ci sarà un incontro tra il sindaco Fabrizio Di Paola, l’amministratore di Sviluppo Italia-Sicilia e la Regione. Altro non ha detto. E’ un granellino di sabbia che, comunque, arriva dopo tanto tempo di silenzio.

Nel corso della conferenza stampa, e prima ancora a mezzo anche del nostro giornale, il Forum Permanente delle Terme ha posto cinque domande all’assessore all’Economia. Domande che non hanno avuto risposta. Si è parlato del teatro, ma non si è approfondito nulla sulle terme. Terme che sono la vera emergenza della città.

Sono stati il direttore del nostro giornale e Pietro Mistretta, presidente dell’AltraSciacca, a stimolare il dibattito sulle terme. Abbiamo ricevuto solo la promessa che dopo la consegna dello studio, la Regione ne parlerà con il Comune e il territorio.

Mettiamo nella nostra agenda questo appuntamento. Però siamo preoccupati. Prima perchè Armao da oggi non è più assessore. Secondo perchè il Presidente della Regione è dimissionario. Terzo perchè a ottobre si vota. Quarto perchè non sappiamo se il prossimo Presidente della Regione proseguirà sul solco tracciato dall’attuale Presidente oppure cambierà procedura.

Siamo convinti che i tempi siano ancora lunghi. Nel frattempo il dubbio sulle 5 domande poste ci rimane.

1. Il bando di affidamento della gestione a privati delle Terme di Sciacca e Acireale è pronto?

2. Il bando verrà pubblicato direttamente a scadenza oppure le due città e relative Amministrazioni avranno l’opportunità di esaminarlo preventivamente?

3. E’ stato già individuato il partner privato o la “rosa” di privati a cui indirizzare il bando, oppure potrebbe paventarsi l’ipotesi di gara deserta?

4. Il problema del trasferimento delle azioni dalle vecchie Aziende Autonome all’Assessorato all’Economia è stato risolto e come? Chi appianerà i debiti delle suddette Aziende?

5. A quanto ammonta la stima del patrimonio termale e dei cespiti patrimoniali delle Terme di Sciacca e Acireale, secondo i calcoli di Sviluppo Italia? Verrà tenuto conto dell’insieme o verrà suddiviso in porzioni vendibili separatamente?

Si arrabbia il Forum delle Terme di Sciacca: vuole parlare con l’assessore Armao!


dal sito del Forum delle Terme di Sciacca

ARMAO A SCIACCA PER IL TEATRO SAMONA’: MA IL FORUM VUOLE PARLARE DI TERME!

Oggi 21/05/12 finalmente il Forum permanente delle Terme di Sciacca, con questo documento, ha l’opportunità di un contatto diretto con l’assessore  Armao.
L’occasione di tale incontro è la visita ufficiale dell’assessore all’Economia al cantiere del Teatro Samonà a Sciacca, per “illustrare le opere realizzate e quelle ancora da realizzare” come da nota stampa comunale e regionale: quindi in teoria la “vicenda Terme” non dovrebbe essere all’ordine del giorno.
Inoltre Armao dovrebbe ben presto lasciare l’assessorato per occupare la presidenza dell’Irfis, quindi la visita odierna potrebbe essere una semplice “visita di cortesia” escludendo di fatto un significato operativo.
L’assessore Armao ritorna a Sciacca, forse, onorando un invito del luglio 2010: in quell’occasione avrebbe dovuto comunicare importanti sviluppi del processo di privatizzazione delle terme.
Tutto questo per dire cosa?
L’assessore Armao, assessore ancora per qualche ora, viene a Sciacca per parlare del Teatro, che rimarrà incompiuto, e non di Terme dopo aver disertato per anni ogni incontro con la città.
Non dobbiamo offenderci, però, perché anche ad Acireale è toccato lo stesso trattamento.
Mettendo da parte temporaneamente queste considerazioni, il Forum vuole sfruttare al fotofinish la presenza dell’assessore  Armao a Sciacca.
Abbiamo deciso di restringere le numerose interrogazioni e le decine di domande(in particolare formulate sui siti web del Forum di Acireale, Sciacca e l’Eco delle Aci) che i siciliani legittimamente vorrebbero porre, in poche questioni sintetiche compatibilmente alla durata della permanenza di Armao all’Assessorato all’Economia.
1.       Il bando di affidamento della gestione a privati delle Terme di Sciacca e Acireale è pronto?
2.       Il bando verrà pubblicato direttamente a scadenza oppure le due città e relative Amministrazioni avranno l’opportunità di esaminarlo preventivamente?
3.       E’ stato già individuato il partner privato o la “rosa” di privati a cui indirizzare il bando, oppure potrebbe paventarsi l’ipotesi di gara deserta?
4.       Il problema del trasferimento delle azioni dalle vecchie Aziende Autonome all’Assessorato all’Economia è stato risolto e come? Chi appianerà i debiti delle suddette Aziende?
5.       A quanto ammonta la stima del patrimonio termale e dei cespiti patrimoniali delle Terme di Sciacca e Acireale, secondo i calcoli di Sviluppo Italia? Verrà tenuto conto dell’insieme o verrà suddiviso in porzioni vendibili separatamente?
Poche domande alle quali l’assessore Armao sarebbe bene rispondesse con chiarezza senza tortuose locuzioni in politichese. Potrebbe insomma recuperare in extremis all’irreperibilità di informazioni durante il suo assessorato.
Tante altre questioni in merito al processo di privatizzazione dovrebbero essere oggetto di attenzione per il governo regionale, essendo quelle elencate solo una piccola parte degli interrogativi ai quali vogliamo risposte. Ma il tempo stringe e probabilmente a breve avremo altri interlocutori.
Sciacca, 21/05/12
Forum permanente sulle Terme di Sciacca

La cartina di tornasole delle nuove alleanze politiche: le Terme sul settimanale I Vespri


L’articolo completo pubblicato dal settimanale I Vespri, n.20 (Acireale 20)

 

Le 5 domande del Forum sulle Terme di Sciacca all’Assessore Armao


SCIACCA – CRONACA
CINQUE SEMPLICI DOMANDE ALL’ASSESSORE ARMAO

sul Corriere di Sciacca

21/05/2012 09.24

IL FORUM PERMANENTE DELLE TERME DI SCIACCA

DOMANDA ALL’ASSESSORE ARMAO:

Oggi 21/05/12 finalmente il Forum permanente delle Terme di Sciacca, con questo documento, ha l’opportunità di un contatto diretto con l’assessore Armao. L’occasione di tale incontro è la visita ufficiale dell’assessore all’Economia al cantiere del Teatro Samonà a Sciacca, per “illustrare le opere realizzate e quelle ancora da realizzare” come da nota stampa comunale e regionale: quindi in teoria la “vicenda Terme” non dovrebbe essere all’ordine del giorno. Inoltre Armao dovrebbe ben presto lasciare l’assessorato per occupare la presidenza dell’Irfis, quindi la visita odierna potrebbe essere una semplice “visita di cortesia” escludendo di fatto un significato operativo. L’assessore Armao ritorna a Sciacca, forse, onorando un invito del luglio 2010: in quell’occasione avrebbe dovuto comunicare importanti sviluppi del processo di privatizzazione delle terme. Tutto questo per dire cosa? L’assessore Armao, assessore ancora per qualche ora, viene a Sciacca per parlare del Teatro, che rimarrà incompiuto, e non di Terme dopo aver disertato per anni ogni incontro con la città. Non dobbiamo offenderci, però, perché anche ad Acireale è toccato lo stesso trattamento.

Mettendo da parte temporaneamente queste considerazioni, il Forum vuole sfruttare al fotofinish la presenza dell’assessore Armao a Sciacca. Abbiamo deciso di restringere le numerose interrogazioni e le decine di domande(in particolare formulate sui siti web del Forum di Acireale, Sciacca e l’Eco delle Aci) che i siciliani legittimamente vorrebbero porre, in poche questioni sintetiche compatibilmente alla durata della permanenza di Armao all’Assessorato all’Economia.

1. Il bando di affidamento della gestione a privati delle Terme di Sciacca e Acireale è pronto?

2. Il bando verrà pubblicato direttamente a scadenza oppure le due città e relative Amministrazioni avranno l’opportunità di esaminarlo preventivamente?

3. E’ stato già individuato il partner privato o la “rosa” di privati a cui indirizzare il bando, oppure potrebbe paventarsi l’ipotesi di gara deserta?

4. Il problema del trasferimento delle azioni dalle vecchie Aziende Autonome all’Assessorato all’Economia è stato risolto e come? Chi appianerà i debiti delle suddette Aziende?

5. A quanto ammonta la stima del patrimonio termale e dei cespiti patrimoniali delle Terme di Sciacca e Acireale, secondo i calcoli di Sviluppo Italia?

Verrà tenuto conto dell’insieme o verrà suddiviso in porzioni vendibili separatamente? Poche domande alle quali l’assessore Armao sarebbe bene rispondesse con chiarezza senza tortuose locuzioni in politichese. Potrebbe insomma recuperare in extremis all’irreperibilità di informazioni durante il suo assessorato. Tante altre questioni in merito al processo di privatizzazione dovrebbero essere oggetto di attenzione per il governo regionale, essendo quelle elencate solo una piccola parte degli interrogativi ai quali vogliamo risposte. Ma il tempo stringe e probabilmente a breve avremo altri interlocutori.

Sciacca, 21/05/12 Forum permanente sulle Terme di Sciacca

Si muove il Sindaco di Sciacca e chiede un incontro al Presidente della Regione sulle Terme


Dal Corriere di Sciacca

SCIACCA – POLITICA
TERME: DI PAOLA CHIEDE INCONTRO AL PRESIDENTE DELLA REGIONE

21/05/2012 09.40Terme, il sindaco Fabrizio Di Paola chiede incontro al presidente della Regione Lombardo Il sindaco Fabrizio Di Paola ha chiesto un incontro al presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo per le Terme di Sciacca. Allo stesso incontro, il sindaco Fabrizio Di Paola ha richiesto la presenza dell’assessore regionale per l’Economia Gaetano Armao ed anche del direttore generale di Sviluppo Italia Vincenzo Paradiso.

In una lettera trasmessa lo scorso venerdì, il sindaco Fabrizio Di Paola evidenzia che si è appena insediato alla guida dell’Amministrazione comunale e “tra le cose che mi stanno più a cuore, e per le quali orienterò le mie attenzioni, – dice – ci sono proprio le Terme di Sciacca”. “Le Terme di Sciacca – scrive nella lettera il sindaco Fabrizio Di Paola – rappresentano una risorsa non solo per la mia Città ma per l’intera Sicilia. Sono una risorsa economica e produttiva, ma per Sciacca rappresentano qualcosa di più. Le Terme si legano alla sua storia e alla sua stessa identità. Sono a conoscenza del processo di privatizzazione avviato dal Governo Regionale che ha come obiettivo proprio la valorizzazione della struttura. Sono altresì venuto a conoscenza della nomina di un Adivisor e dell’affidamento a Sviluppo Italia Sicilia del compito di predisporre il bando a evidenza pubblica per la selezione del partner privato”.

Il sindaco Fabrizio Di Paola sottolinea “l’interesse della Città sul destino delle Terme e su quanto si sta facendo per il rilancio, la trasformazione e il riposizionamento sul mercato come azienda florida e competitiva in mano a soggetti competenti”. Il sindaco Fabrizio Di Paola, nell’incontro che questa mattina a Sciacca avrà con l’assessore regionale per l’Economia Gaetano Armao, ribadirà la richiesta e la necessità di convocare l’incontro nel più breve tempo possibile.

L’Assessore Armao andrà a Sciacca


 L’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armano, ed il sindaco di Sciacca, Fabrizio Di Paola, effettueranno lunedi’ 21 maggio, alle 10, un sopralluogo nel cantiere del Teatro Popolare di Sciacca, progettato nel 1974
dall’architetto Giuseppe Samona’, dove da due anni sono in corso le opere di completamento.
Subito dopo, alle 10,30, nel foyer del teatro gia’ ultimato, si terra’ un incontro con i giornalisti per illustrare le opere realizzate e quelle ancora da definire.

Il comunicato stampa della Presidenza della Regione Siciliana. Il comunicato stampa del Comune di Sciacca. L’articolo del Corriere di Sciacca.

Terme di Acireale cartina di tornasole delle nuove alleanze politiche


Ridotta al lumicino l’attività, le Terme sono state negli ultimi tempi il banco di prova per misurare rapporti di forza e alleanze fra parlamentari in Sicilia. Adesso sembra che l’assessore Armao stia per lasciare il dicastero all’Economia e dunque si dovrà ricominciare dall’inizio. La Ferro impegnata alle comunali

L’articolo intero sul settimanale I Vespri oggi in edicola

Il sindaco di Sciacca ricevuto dalla Federterme


L’articolo di Filippo Cardinale sull’edizione agrigentina del quotidiano La Sicilia del 17 maggio

Molto attivo a Roma il neo Sindaco di Sciacca sulla questione Terme. Presto scriverà a Lombardo ed Armao


Dal sito del Forum delle Terme di Sciacca.

Il nuovo sindaco Fabrizio Di Paola ha incontrato a Roma il direttore di FederTerme Aurelio Crudeli, per parlare delle nostre terme. Ecco cosa si apprende sul sito del Comune di Sciacca:

 TERME – Il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore Calogero Bono nella trasferta romana si sono occupati anche di terme, incontrando il direttore della Federterme nazionale Aurelio Crudeli. Con Crudeli, si è parlato della stato attuale del termalismo in Italia e delle prospettive delle Terme di Sciacca con il processo di privatizzazione avviato dalla Regione Siciliana. A questo proposito, il sindaco Fabrizio Di Paola preannuncia che nei prossimi giorni invierà una lettera al presidente della Regione Raffaele Lombardo e all’assessore all’Economia Gaetano Armao. Il sindaco chiederà un incontro per conoscere lo stato dell’incarico conferito all’advisor per la redazione del bando relativo al procedimento di privatizzazione. 

Il neoeletto sindaco Di Paola si trova, sin da subito, ad affrontare la questione termale che non può aspettare oltre. Siamo sicuri che insieme alla sua squadra assessoriale affronterà i problemi e romperà il silenzio che circonda la privatizzazione delle Terme di Sciacca.

Cogliamo dunque l’occasione per augurare buon lavoro alla nuova amministrazione, auspicando una costante e tenace attenzione verso i problemi delle nostre Terme. Ribadiamo, inoltre, la più ampia volontà di collaborazione in ogni iniziativa per il rilancio (se ancora di rilancio si può parlare) e lo sviluppo della realtà termale saccense.

In quest’ottica, ci permettiamo di suggerire dieci domande da fare all’assessore Armao, già espresse nei post precedenti, in occasione dell’incontro che avverrà nei prossimi giorni.

Una foto d’epoca: l’ex Pastificio Leonardi


Pubblichiamo una foto d’epoca (tratta dall’archivio personale del fotoamatore Michele Alì). L’ex pastificio dei fratelli Leonardi, successivamente acquisito dalla Regione Siciliana, e trasformato in albergo, l’Excelsior Palace Terme, di proprietà delle Terme di Acireale Spa, da dicembre 2011 per lo sfratto dei gestori.

Anche il Corriere di Sciacca rilancia le 10 domande dei Forum all’Assessore Armao


Anche il quotidiano telematico Corriere di Sciacca rilancia sul proprio sito le dieci domande che L’Eco delle Aci ha posto all’Assessore Armao e che prima il Forum di Acireale e poi quello di Sciacca hanno fatto proprie, condividendo ampiamente le preoccupazioni espresse dal settimanale telematico catanese.

Era il 3 dicembre del 2011. Questo l’ultimo comunicato stampa della Presidenza della Regione sulle Terme


Questo l’ultimo comunicato stampa della Presidenza della Regione in merito al riavvio dei servizi alle Terme di Acireale. Era del 3 dicembre del 2011.

Cambia il canone di concessione per le acque termali


Una interessante segnalazione dal sito del Forum delle Terme di Sciacca

Cambiano le tariffe delle concessioni di acqua termale, già regolamentate dalla Legge Regionale n. 10 del 27/04/1999. Infatti nell’ultima legge finanziaria presentata con il DdL 801 vengono aggiornate e riviste le tariffe, stabilendo anche nuove fasce di pagamento.

In basso, il nuovo articolo della finanziaria e il vecchio della legge 10/1999 che risulta emendato

Il Forum di Sciacca: Dieci domande per l’assessore (quasi ex) Armao


L’articolo sul sito del Forum delle Terme di Sciacca riprende quello del settimanale L’Eco delle Aci.

Ampiamente condivisibili le preoccupazioni espresse dal settimanale L’Eco delle Aci


Ieri il settimanale L’Eco delle Aci, commentando alcune notizie di questi giorni su una possibile uscita dell’assessore Gaetano Armao dal governo Lombardo, ha rivolto al titolare del Dicastero all’Economia dieci domande inerenti la vicenda delle Terme di Acireale e di Sciacca. Dieci interessanti domande che sarebbe il caso di rileggere e ponderare con molta attenzione.

Le preoccupazioni espresse dal settimanale telematico di informazione, molto attivo nel nostro territorio, sono ampiamente condivisibili. Sono trascorsi cinque anni dall’entrata in vigore della legge regionale sulla liquidazione delle vecchie aziende autonome e due anni dall’applicazione della legge sulla liquidazione delle società di gestione, con annesso avvio del procedimento di privatizzazione; purtroppo la situazione è ferma e non si intravedono all’orizzonte segnali di una chiara e ferma posizione del Governo regionale intorno alla vicenda.

Molte le pastoie burocratiche; diverse le incertezze nella gestione delle due procedure in atto, la liquidazione e la privatizzazione; ridotta al lumicino l’attività termale nei due stabilimenti, con Acireale che presenta una situazione ancor più grave se comparata a Sciacca.

In queste condizioni, al di là di chi sarà chiamato a breve a gestire in affidamento i due stabilimenti termali, il valore commerciale delle Terme di Acireale e di Sciacca sta precipitando rovinosamente nel mercato del termalismo e del benessere. Tutto ciò fa male, soprattutto in considerazione di un rinnovato interesse dell’opinione pubblica e della stampa sul termalismo – oggi andrà in onda su RAI Uno dalle 11.00 alle 12.00 uno speciale sulle Terme – e di un sempre più vasto apprezzamento della clientela turistica verso questa forma di offerta che è specifica al contesto italiano.

Il Forum, ovviamente, è sempre attento a seguire gli sviluppi della vicenda in tutte le sue sfaccettature; auspica che al più presto ci possa essere un confronto fra il Governo regionale e la città in modo che si possano chiarire i profili dell’intera questione e sia consentito alla comunità locale, anche all’interno di un comprensorio più ampio quale è il distretto turistico “Mare dell’Etna”, di programmare con serenità lo sviluppo economico del proprio territorio.

Domani una trasmissione tv sul termalismo


Dal Corriere di Sciacca

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Dieci domande all’Assessore che sta per lasciare


L’articolo pubblicato oggi da L’Eco delle Aci.

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Jannotti Pecci, Federterme e quelle frasi dette sul termalismo pubblico


L’articolo pubblicato dal settimanale I Vespri questa settimana (Acireale 19)

Terme in Sicilia. L’ennesima risorsa sottoutilizzata


L’articolo di Luca Mangogna sul Quotidiano di Sicilia del 5 maggio. Clicca qui per leggere tutto lo speciale (lucamangogna)

Report si occupa di Terme: l’acqua è calda


La home page del sito del Forum delle Terme di Sciacca

 

Armao va via e le Terme…aspetta e spera


L’articolo pubblicato dal Corriere di Sciacca.

L’assessore delle privatizzazioni delle Terme di Acireale e di Sciacca potrebbe lasciare la Giunta Lombardo


I quotidiani on line oggi 12 maggio danno notizia del rafforzamento di un’alleanza politica che vede coinvolta la formazione che fa capo al Presidente della Regione e che potrebbe portare presto ad un ennesimo rimpasto della giunta Lombardo.

Secondo Repubblica, se ci sarà il rimpasto, è probabile l’ uscita dalla Giunta dell’Assessore al Bilancio Avvocato Gaetano Armao, il responsabile del dicastero da cui dipendono le procedure di liquidazione delle Terme di Acireale e di Sciacca, oltre che delle omonime aziende autonome, nonchè di affidamento ai privati della gestione dei due siti termali.

Secondo Live Sicilia, se lasciasse la Giunta, l’Avvocato Armao potrebbe andare a presiedere l’Irfis, società partecipata regionale di cui lui stesso ha facilitato nei mesi scorsi la trasformazione in finanziaria regionale, dopo che il Governo ne aveva decretato la cessazione come banca di mediocredito, attraverso una riduzione del capitale sociale. Nei giorni scorsi, infatti, il Dott. Vincenzo Emanuele, già direttore del Dipartimento Bilancio e Ragioniere Generale della Regione, nominato dal governo regionale Presidente dell’IRFIS, si è dimesso da questa carica, per assumere – sempre su nomina governativa – quella di Direttore Generale della partecipata regionale.

L’Associazione Nazionale dei Comuni Termali lancia il periodico on line


Clicca qui per visionare il numero pilota di ANCOT News (maggio 2012).

Federterme boccia l’esperienza pubblica del termalismo in Sicilia. Un incidente istituzionale?


Il Presidente della Federazione delle industrie termali rilascia pesanti dichiarazioni in tv a Report, mentre è in corso un tentativo di interlocuzione con la Regione Siciliana per la privatizzazione di Acireale e Sciacca. Il Forum sulle Terme lamenta l’incertezza delle istituzioni nella gestione dell’intera vicenda. Moltissimi i nodi ancora da risolvere, mentre si frantumano tutte le ipotesi di rilancio dell’albergo Excelsior Palace.

Adesso si corre seriamente il rischio di un incidente istituzionale con la Regione Siciliana. Costanzo Jannotti Pecci, il presidente di Federterme, la federazione italiana delle industrie termali e delle acque curative, organismo di Confindustria, nel corso della trasmissione Report dedicata domenica 6 maggio al termalismo, si è lasciato andare a dichiarazioni pesanti contro le Terme gestite dal pubblico in Italia.  Al giornalista Antonino Monteleone che gli faceva notare che a Salsomaggiore la città è in fermento e tutti protestano perché il centro termale rischia di chiudere per sempre, il presidente di Federterme ha risposto “Ogni qual volta il pubblico, intendo dire l’ente pubblico, si è avvicinato alla gestione di uno stabilimento termale come pure da qualche parte oggi si profetizza, sono stati disastri”

Il resto dell’articolo sul settimanale I Vespri, da oggi in edicola

Il Preside Rosario Musmeci eletto nuovo Presidente del Lions di Acireale per l’anno sociale 2012-2013


L’articolo di Casimiro Saporita su La Sicilia dell’11 maggio 2012

 

Il Presidente di Federterme “bolla” un disastro l’esperienza pubblica delle Terme pubbliche in Sicilia

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Il testo completo del servizio su Report di ieri 6 maggio 2012

L’Acqua è calda. Il servizio sul termalismo ieri sera a Report.

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Tutto bene alle Terme

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Lo spot radiofonico di Federterme

Excelsior Palace, interviene il Sindaco di Acireale

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Gli articoli apparsi il 6 maggio 2012 sui quotidiani regionali La Sicilia e Giornale di Sicilia, a partire dal comunicato stampa diramato ieri dall’Ufficio del Sindaco Garozzo.

Terme siciliane, da oasi a deserto. In prima pagina sul Quotidiano di Sicilia

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Dal Quotidiano di Sicilia del 5 maggio 2012

Tomarchio: la Provincia salvi le Terme e i lavoratori

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L’articolo sul Giornale di Sicilia di oggi 5 maggio 2012

Terme siciliane, da oasi a deserto. Flop Acireale

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L’articolo di Luca Mangogna sul Quotidiano di Sicilia
Turismo. L’ennesima risorsa sottoutilizzata.
Settimi in classifica. L’Isola è settima, fra le regioni italiane, per presenze di turisti nelle località termali, in una classifica che vede in testa la Toscana, seguita da Veneto, Trentino Alto-Adige ed Emilia-Romagna.
Flop Acireale. Per le terme di Acireale fra il 2009 e il 2010 un calo dell’11,5% nel fatturato. Meglio di lei hanno fatto Montevago, Terme Vigliatore, Termini Imerese e Sciacca.

Excelsior Palace. Si discute a Catania, si tace a Palermo. Un altro articolo oggi su La Sicilia

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Da La Sicilia del 5 maggio 2012

Excelsior, la Regione assente

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da La Sicilia del 4 maggio 2012

Cos’è davvero il benessere? Un convegno a Fratta Terme

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Clicca qui per il link al sito di Federterme e per il dettagliato programma dell’evento.