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Archivi del mese: novembre 2013

Sciacca, il liquidatore Turriciano licenzia due dipendenti delle Terme


dal sito del Corriere di Sciacca

SCIACCA – CRONACA
LICENZIAMENTO 2 DIPENDENTI DELLE TERME, MATTEO MANGIACAVALLO: “TURRICIANO VA RIMOSSO PER COMPORTAMENTO CONTRARIO AI PRINCIPI DI LEGALITA'”
” Il liquidatore Turriciano non solo non ha rispettato la sentenza ma ha anche proceduto al licenziamento di entrambi i dipendenti”

29/11/2013 16.43

Sul licenziamento di due dipendenti delle Terme, Aurelio Schittone e Ivelina Primo, il comportamento del Commissario è contrario ai principi di legalità, legittimità, correttezza ed osservanza dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria”.

Lo dichiara il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Matteo Mangiacavallo, che ha presentato un’interrogazione parlamentare.Con l’atto parlamentare, l’onorevole Mangiacavallo chiede al presidente della Regione e all’assessore per l’Economia notizie “in merito al comportamento del commissario liquidatore adottato in violazione ed inosservanza della sentenza del Tribunale di Sciacca del 17 luglio scorso”. In buna sostanza, la sentenza del Tribunale ha dichiarato la nullità dei contratti a termine stipulati dalla società con i ricorrenti, condannando la Società Terme di Sciacca a riconoscere il diritto dei ricorrenti alla conversione dei rapporti di lavoro da contratto a termine a contratto a tempo indeterminato a far data dal 24 aprile 2006.

“Invece, – afferma il deputato del Movimento 5 Stelle Mangiacavallo – in spregio del provvedimento, il liquidatore Turriciano non solo non ha rispettato la sentenza ma ha anche proceduto al licenziamento di entrambi i dipendenti”.

Mangiacavallo chiede agli organismi competenti di “rimuovere immediatamente Carlo Turriciano dall’incarico di Liquidatore della Terme di Sciacca, contestando allo stesso l’inosservanza del provvedimento giurisdizionale, il licenziamento adottato e tutti i danni che potranno derivare alla società”. Inoltre chiede di attivare “una azione di responsabilità ai sensi dell’art. 2393 del codice civile nei confronti del Liquidatore; e quindi, se non ritengano opportuno inoltrare specifica informativa alla Procura Regionale della Corte dei Conti”.

Terme di Sciacca, serve un colpo di reni dei saccensi


dal sito del Corriere di Sciacca

SCIACCA – CRONACA
TERME, GIOACCHINO MARSALA: “SERVE UN COLPO DI RENI DEI SACCENSI”

29/11/2013 17.36

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, la lettera che ci ha inviato il dottore Gioacchino Marsala.

Egregio Direttore, assisto ( senza stupore, per la verità!) all’ ennesimo fallimento della Regione Siciliana sulla delicatissima questione delle Terme di Sciacca. Una vera farsa che continua impietosamente ad andare avanti da troppo tempo e sempre alla insegna della perifrastica attiva: stiamo per…, abbiamo intenzione di…. , etc, etc. con l’unico risultato, ahimè, di produrre terribili figuracce dietro le quali si cela l’assoluta incapacità dei vertici regionali di affrontare seriamente il problema. Nel mentre il degrado delle nostre Terme va avanti inesorabilmente .

Ma non è ora di dire basta? Non è il momento che il cittadino di Sciacca si svegli e con un colpo di reni reagisca di fronte a questa vergognosa presa in giro? Voglio approfittare del Suo giornale per rivolgere pubblicamente un appello a tutti i miei concittadini, al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio Comunale ai Parlamentari e a tutte le associazioni politiche e culturali che operano in città perchè si prenda in considerazione, seriamente, l’ipotesi di ricorrere all’ istituto dell’ azionariato popolare, l’unica alternativa che, secondo me, consente accanto ad un intelligente azione politica di restituire le Terme di Sciacca alla città di Sciacca. Come un tempo.

La invito, pertanto, egregio Direttore, a lanciare dal Suo giornale una vera e propria campagna di informazione e di sensibilizzazione in tal senso, vediamo in quanti risponderemo. Io sono pronto! Nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo i miei più cordiali saluti.

Gioacchino Marsala

Gentile dottore, grazie per il Suo contributo. Il Corriere di Sciacca è sempre disponibile a ricevere sollecitazioni al dibattito. Purtoppo, ahinoi, la Città sembra refrattaria a impegnarsi su temi che segnano il futuro della collettività stessa. Una Città affetta da una patologia talmente cronica che parrebbe invano ogni tentativo curativo. E’ una Città che alza gli scudi per cose che, obiettivamente, rapprEsentano l’effimero. E’ una Città che non sogna, non spera, non partecipa. Molto probabilmente, la causa va ricercata nelle classi dirigenti che in questa Città si sono alternate. Molto probabilmente, hanno diffuso un profondo sentimento di sfiducia. Ecco, allora, che domina l’apatia, la rassegnazione. Temi importanti, vitali, per la nostra economia, il nostro sviluppo, entrano nell’oblio.

La cosa dannatamente paradossale è che tale oblio contagia i settori produttivi della Città, i settori che dovrebbero fungere da propulsione. Ecco, manca la propulsione. E’ sconcertante, ma anche sconfortante, il modo di osservare il degrado del nostro futuro da dietro le persiane. Allora, è facile cogliere lamentele che, però, rimangono nell’alveo del bar. Tutto qui. Quando c’è da compiere un passo in avanti, incombe la paura, l’apatia.

Se la Regione ha nei confronti delle nostra importante risorsa un comportamento deleterio, noi ci accontentiamo delle chiacchiere che dalla regione promanano. Ci sentiamo un popolo “spetto”, ma siamo il contrario. Siamo bevitori di parole che tali rimangono, che non approdano a nulla. Mi viene in mente una frase di “uomini” particolarmente “coraggiosi”: “tinitimi sinnò l’ammazzu”.

Lanciamo a tutti gli uomini di buona volontà l’appello a salvare le nostre risorse? Facciamolo. Ma mi creda, non mi attendo grandi adesioni. L’ultima farsa è arrivata oggi, dalla Regione. Stanno “studiando” il metodo ideale per fare il bando. E’ dal 1999 che studiano, anno in cui fu partorita la legge sulla privatizzazione. Sono passati 14 anni, e ancora stanno studiando. Un tempo del genere, all’Università, indica che lo studente è duro di comprendonio.

Rimaniano, ambedue, in attesa di altri contributi al dibattito.

Un cordiale saluto. Filippo Cardinale

Terme di Sciacca: si sta studiando la formula migliore per la selezione del privato


dal sito del Corriere di Sciacca

SCIACCA\ – ECONONIA
TERME, IL SINDACO: “SI STA STUDIANDO LA FORMULA MIGLIORE PER LA SELEZIONE DEL PRIVATO”

29/11/2013 10.34

“Si è tracciato un percorso – dice il sindaco Di Paola – con una volontà nuova e una prospettiva chiara che è quella di uscire, intanto, dall’impasse di quest’ultimo periodo e poi di dare una accelerata al completamento del processo di privatizzazione e di valorizzazione del termalismo, risolvendo alcune questioni tecniche e promuovendo il bando a livello internazionale, così come richiesto”.

Il sindaco Di Paola ha partecipato ieri alla riunione sulle Terme, a Palermo. Sono tre gli aspetti su cui ieri si è particolarmente soffermata la conferenza di servizi: il bando, l’allaccio fognario, l’evidenza pubblica.

“Si sta cercando di capire quale sia la formula migliore per selezionare il privato – dice il sindaco Di Paola –. Due sono le soluzioni: insistere sull’avviso per manifestazioni di interesse oppure provare un bando di selezione pubblica. Il punto sarà oggetto di un approfondimento da parte degli uffici della Regione. È comunque emersa l’esigenza di dare la massima visibilità, con un testo anche in lingua inglese con una evidenza quanto meno europea”.

Dunque, la Regione e’ ancora nella fase “dello studio”. Poi si è discusso sull’allaccio fognario. “Per quanto riguarda le altre questioni – dice il sindaco Di Paola –, si è preso atto dell’intensissima azione svolta dall’Amministrazione comunale per sbloccare sia l’iter per l’appalto dei lavori per il consolidamento del costone, sia per trovare una soluzione definitiva per l’allaccio fognario dello stabilimento termale in pubblica fognatura. La Regione ha preso atto delle risultanze delle conferenze di servizio di cui l’Amministrazione comunale si è fatta promotrice e che hanno messo attorno a un tavolo tutti i soggetti interessati: Terme, Ato Idrico e Girgenti Acque”.

Terme: alla Regione non sanno cosa fare


dal sito del Corriere di Sciacca

SCIACCA – ECONOMIA 
TERME, GRANDE NOVITA’: ALLA REGIONE NON SANNO COSA FARE
Ieri summit a Palermo senza l’assessore all’Economia

29/11/2013 08.42

Editoriale di Filippo Cardinale

C’è una grande novità per le Terme: l’anno che verrà sarà come quello passato. Il summit di ieri a Palermo ha prodotto il nulla. E dalla politica dei nostri tempi non c’era altro da aspettarsi. Le parole scorrono come l’acqua che passa sotto i ponti. Al summit sulle Terme, di cui si era tanto enfatizzato con comunicati stampa pomposi, si è risolto con la richiesta di un parere all’Ufficio Legale e Legislativo della Regione. Tra l’altro, al summit mancava l’assessore chiave della vicenda, cioè quello all’Economia.

E così mentre Roma discute, Sogunto viene espugnata. L’assessore al Turismo, che in quasta fase del bando non ha nessuna competenza, è arrivata con ritardo al summit. Questa la novità: hanno concordato che bisogna rifare il bando. Non ho messo il punto esclamativo perchè lascio il compito ai nostri lettori.

Bando? No, è troppo complesso e si rischia un contenzioso futuro. Manifestazione d’interesse? Mah, sarebbe ideale. Però. Facciamo una cosa. Inviamo un parere all’Ufficio Legale e Legislativo della Regione e poi decidiamo. Punto. Il summit è finito.

Tutto qua, cari lettori. E la nave va. Nulla di fatto.Siamo entrati nei meandri dei pareri, della burocrazia. La precedente manifetsazione d’interesse è scaduta lo scorso marzo. Sono passati 9 mesi per decidere il nulla.

Questa è la realtà. La nostra risorsa importante, quella termale, è in balia dell’insufficienza di una classes politica capace solo di litigare, e di una classe burocratica ferma a difendere i propri privilegi.

Siamo nel nulla. Ma lo avevamo capito già da parecchio tempo.

Fabrizio Di Paola Sindaco di Sciacca “Mi auguro che la Regione mantenga gli impegni sulle Terme”


Terme, sindaco Di Paola: C’è una prospettiva, mi auguro si mantengano impegni
sindacosciacca

28 nov 2013 – “Il nuovo Governo della Regione ha preso finalmente atto dell’importanza della questione terme e si è fatto carico di dare una svolta decisa così come più volte sollecitato dall’Amministrazione comunale e dalla città. Mi auguro che adesso si mantengano gli impegni assunti”. E’ quanto dichiara il sindaco Fabrizio Di Paola in merito al tavolo tecnico – a cui ha partecipato – , che si è tenuto ieri a Palermo, presieduto dall’assessore regionale al Turismo Michela Stancheris. Presenti il direttore generale di Sviluppo Italia Sicilia Vincenzo Paradiso, il funzionario regionale delle società partecipate Rossana Signorino, il liquidatore delle Terme Carlo Turriciano e i componenti dello staff dell’assessore Stancheris, Filippo Bellanca l’avvocato Cascio

“Si è tracciato un percorso – dice il sindaco Di Paola – con una volontà nuova e una prospettiva chiara che è quella di uscire, intanto, dall’impasse di quest’ultimo periodo e poi di dare una accelerata al completamento del processo di privatizzazione e di valorizzazione del termalismo, risolvendo alcune questioni tecniche e promuovendo il bando a livello internazionale, così come richiesto”. Sono tre gli aspetti su cui ieri si è particolarmente soffermata la conferenza di servizi: il bando, l’allaccio fognario, l’evidenza pubblica.

“Si sta cercando di capire quale sia la formula migliore per selezionare il privato – dice il sindaco Di Paola –. Due sono le soluzioni: insistere sull’avviso per manifestazioni di interesse oppure provare un bando di selezione pubblica. Il punto sarà oggetto di un approfondimento da parte degli uffici della Regione. È comunque emersa l’esigenza di dare la massima visibilità, con un testo anche in lingua inglese con una evidenza quanto meno europea”.

Idee confuse alla Regione sulle Terme di Sciacca


L’articolo su BeliceNews di Santina Matalone

Tavolo tecnico alla Regione sulle Terme di Sciacca. Bando???? Idee confuse.

 di: Santina Matalone

Foto: termedisciacca.blogspot.itImmagine relativa alla notizia: Tavolo tecnico alla Regione sulle Terme di Sciacca. Bando???? Idee confuse.

Tavolo tecnico ieri a Palermo sulle terme, presieduto dall’Assessore Regionale al Turismo Michela Stancheris a cui ha preso parte il sindaco Fabrizio Di Paola, il direttore generale di Sviluppo Italia Sicilia Vincenzo Paradiso, il funzionario regionale delle società partecipate Rossana Signorino, il liquidatore delle Terme Carlo Turriciano e i componenti dello staff dell’assessore Stancheris, Filippo Bellanca e l’avvocato Cascio. Pare che dalla conferenza di servizi, la regione abbia preso finalmente atto dell’importanza della questione terme di Sciacca facendosi carico di dare una svolta decisiva al completamento del processo di privatizzazione e di valorizzazione del termalismo, risolvendo alcune questioni tecniche e promuovendo il bando a livello internazionale, così come da più parti richiesto.
Tre gli aspetti su cui ieri si è particolarmente discusso: il bando, l’allaccio fognario, l’evidenza pubblica.
Per quanto attiene alla questione bando, si sta cercando di capire quale sia la formula migliore per selezionare il privato con due  possibili soluzioni: la prima di insistere sull’avviso per manifestazioni di interesse, la seconda provare un bando di selezione pubblica. Il punto sarà oggetto di un approfondimento da parte degli uffici della Regione. È comunque emersa l’esigenza di dare la massima visibilità, con un testo anche in lingua inglese con una evidenza quanto meno europea.
Per quanto riguarda le altre questioni, si è preso atto dell’intensissima azione svolta dall’Amministrazione comunale di Sciacca per sbloccare sia l’iter per l’appalto dei lavori per il consolidamento del costone di Coda della Volpe, sia per trovare una soluzione definitiva per l’allaccio fognario dello stabilimento termale in pubblica fognatura. La Regione ha preso atto delle risultanze delle conferenze di servizio di cui l’Amministrazione comunale si è fatta promotrice e che hanno messo attorno a un tavolo tutti i soggetti interessati: Terme, Ato Idrico e Girgenti Acque.

Le cure termali fanno bene al cuore


sul Giornale Italiano di Cardiologia Pratica, consultabile online ancecardio.it

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