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Archivi del mese: luglio 2011

Un nuovo comunicato stampa del PD di Acireale. Durissimo attacco alla Ferro


Contrariamente a quanto dichiarato dalla prof.ssa Ferro in ordine alla riapertura delle Terme di Acireale, a tutt’oggi le attività termali, interrotte nello scorso nel mese di marzo, risultano inspiegabilmente sospese. Clicca qui per continuare la lettura (comunicato Terme 30_07_2011)

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Terme, promessa mantenuta


L’articolo su La Sicilia (edizione di Agrigento del 28 luglio 2011). L’Assessore Armao presenterà il bando di selezione dell’advisor che coordinerà la vendita dell’azienda. Clicca qui per la lettura.

L’articolo de I Vespri. Terme: una liquidazione sempre più imbarazzante


Copia dell’articolo de I Vespri nell’edizione del 6 agosto 2011: prima parte (vespri6agosto-pag.1) – seconda parte (vespri6agosto-pag.2)

Passano i giorni e la liquidazione delle Terme di Acireale sta diventando un problema imbarazzante sia per la classe politica locale che per i tecnici della Regione Siciliana. La politica “fa le pulci” all’operato di Margherita Ferro, uno dei due liquidatori, giudicata più per i suoi trascorsi di amministratore pubblico (è stata assessore provinciale nella giunta Lombardo) e di dirigente di partito (attualmente è coordinatore del movimento donne del MPA) che per le sue competenze amministrative nel gestire un processo così delicato qual è la liquidazione di una società regionale che verrà successivamente privatizzata. La Ferro è rimasta da sola in trincea, e con pochissimo personale alle dipendenze del complesso termale, anche perché l’altro liquidatore, Michele Battaglia (un commercialista palermitano che insegna alla facoltà di Economia del capoluogo) evita prudentemente di venire ad Acireale. Clicca di seguito per proseguire la lettura: prima parte (vespri6agosto-pag.1) – seconda parte (vespri6agosto-pag.2)

Riparte il dialogo per lo stabilimento. Lions e Forum: bene


Articolo di Raffaele Musumeci su Giornale di Sicilia del 28 luglio 2011

“Il Lions Club di Acireale, e i due coordinatori del Forum permanente di Acireale, Mario Scandura e Rosario Faraci, prendono atto, dopo la loro denuncia, del rinnovato interesse dell’amministrazione comunale a riaprire il dialogo con la Regione e far valere le prerogative del Consiglio comunale, nonchè a tener accesi i riflettori sulla vicenda delle Terme”. Lo affermano Faraci e Scandura dopo aver saputo della lettera inviata dal sindaco ad Armao e di quella inviata dal presidente del Consiglio comunale all’assessore all’Urbanistica.

Acireale – Terme: una liquidazione sempre più imbarazzante


Margherita Ferro, uno dei commissari liquidatori, esponente Mpa e persona  di fiducia di Lombardo non trova collaborazione con la classe politica. Michele Battaglia, secondo commissario, è un commercialista palermitano e si guarda bene dal farsi vedere ad Acireale. Una partita a scacchi tra i vari esponenti dei partiti: e come al solito ci rimettono i cittadini.
L’articolo completo sul settimanale I VESPRI in edicola da sabato.

L’Assemblea del PD di Acireale vota un documento sulle Terme


Documento votato dalla Assemblea del Circolo del Partito Democratico di Acireale  tenutasi il 25/07/2011. L’Assemblea degli iscritti del Circolo del Partito Democratico di Acireale  esprime il vivo apprezzamento nei confronti del Partito regionale e del gruppo parlamentare P.D. all’A.R.S. per avere prontamente accolto e fatte proprie le proposte del Circolo di Acireale, sul termalismo siciliano, sulle cause della sua crisi e sulle strategie di rilancio, nel quadro di un organico rapporto tra sanità e sistema integrato delle risorse del territorio. Clicca di seguito per proseguire la lettura (PD-documento25_07_11)

Patti, sequestrati centro termale e albergo mai entrati in funzione


Notizia pubblicata su Corriere della Sera.it

MESSINA – Sequestrato a Patti nel Messinese un centro termale con annesso albergo, del valore di circa un milione di euro. L’operazione è stata condotta dalla guardia di finanza. Denunciato G.P, titolare della società «Timeto salute srl» per truffa aggravata. Secondo i militari, la società aveva ottenuto finanziamenti del Por Sicilia 2000/2006 per realizzare un centro termale e una struttura ricettiva, ma l’immobile non era stato mai completato e non era ancora entrato in funzione. Sono in corso altre indagini per accertare ulteriori responsabilità per quanto riguarda le autorizzazioni ottenute dalla società per la realizzazione della struttura.